Omniroma-VIGILI URBANI, GIOVANNI CATANZARO NUOVO COMANDANTE
(OMNIROMA) Roma, 26 set - Giovanni Catanzaro è il nuovo Comandante della Polizia Municipale di Roma. Al Comando del Corpo è arrivato l'atto che il sindaco aveva firmato il 15 settembre, informando così della nomina i gruppi municipali del vigili. Lo rende noto il Sulpm.       
Received at: 17:33 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1
 
Omniroma-VIGILI URBANI,MARCHETTI(SULPM):ORA SCIOGLIERE NODO VICECOMANDANTI
(OMNIROMA) Roma, 26 set - "Al neocomandante, molto amato dai vigili, vanno gli auguri di buon lavoro". Così Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commenta la nomina di Giovanni Catanzaro al vertice della Polizia municipale di Roma.
"Ora però - continua - il sindaco dovrà sciogliere il nodo dei vicecomandanti e della ridistribuzione dei dirigenti nei Gruppi.Mentre la nomina di Catanzaro a è stata la scelta più giusta e condivisa da tutti, non si può non restare perplessi su come si possa mandare in pensione anticipatamente due validi dirigenti e di esperienza come Celli e Padula, peraltro pagandoli comunque profumatamente per starsene a casa, in considerazione soprattutto che al Corpo mancano almeno sei figure dirigenziali.
A nostro avviso questa scelta crea nocumento all'Amministrazione Comunale, specie in epoca di ristrettezze economiche e sicuramente non sfuggirà alla Corte dei Conti di verificare se vi siano eventuali abusi. La soluzione migliore, per la serenità del Corpo, ma soprattutto per le tasche dei romani, sarebbe quella di dare gli incarichi di vice ai due dirigenti più anziani, a cui spetta ai sensi del recente contratto decentrato, in attesa del loro pensionamento obbligatorio e fra due anni fare spazio ai giovani, che magari avranno anche acquisito un po' più di esperienza".
Received at: 17:39 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1

 
Omniroma-ROMA-LATINA, SULPM: "AUTOSTRADA GRATIS O CONSOLARI INTASATE"
(OMNIROMA) Roma, 26 set - "L'autostrada Roma-Latina dovrà essere gratuita o si ingolferanno le altre consolari aumentando anche lo smog e il rischio per la salute respiratoria degli abitanti dei popolosi quartieri e delle varie frazioni di Anzio, Nettuno, Aprilia, Lanuvio, Albano, Ardea, Pomezia, Latina, Cisterna e a Roma, del Divino Amore, del IX,  X e XII Municipio nati in questi anni lungo la Laurentina, l'Ardeatina, la Nettunense e l'Appia". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "La Pontina nel tratto in questione - ha aggiunto Marchetti - ha bisogno solo della corsia d'emergenza e che parta finalmente la tratta Cisterna-Valmontone che decongestionerà dal traffico pesante e da chi oggi è costretto a venire a Roma per poter prendere l'autostrada A1. Non solo, ma il tratto della Pontina che forse ha più bisogno di strutture ed è a maggiore rischio incidentalità è quello che attraversa Latina in direzione Terracina, dove occorrerebbero due carreggiate separate tra loro con due corsie per ogni senso di marcia. Inoltre le consolari, che già oggi sono intasate, non saranno in grado di ricevere il traffico che, inevitabilmente, vi confluirà. Infatti siamo convinti che la maggioranza degli automobilisti non pagherà questa ennesima tassa e preferirà le altre strade: tanto, comunque vada, l'autostrada Roma-Latina nella Capitale troverà il solito imbuto e i soliti chilometri di traffico per entrarvi e quindi non converrà pagare per fare comunque la fila".  "Dopo la non rinviabile messa in sicurezza della Pontina - conclude Marchetti - era meglio investire i soldi costruendo una metropolitana leggera di superficie Roma-Latina, con passaggi più frequenti, che sicuramente riduce lo smog e favorisce i moltissimi pendolari, oggi costretti a prendere l'automobile per colpa di tratte ferroviarie ad una sola corsia con orari e molto spesso ritardi impossibili".
Received at: 16:48 (GMT+1)   in date: 2006-09-26          via line N.: 1
 

Il Sulpm interviene sulle nomine del Comandante e dei Vice-Comandanti del Corpo invitando Veltroni a rispettare il CCDI della Dirigenza e a non pagare a vuoto i dirigenti per mandarli in pensione prima, anche vista la carenza di dirigenti.