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In questa pagina presentiamo alcuni degli articoli più significativi riguardanti l' attività della Polizia Municipale, pubblicati sulla stampa nazionale e locale.
Modena - anziana si perde ma la P.m. la riporta a casa Modena - il barista vendeva caffè alla droga Modena - concluso il convegno Sulpm Modena - concluso il convegno 2 Modena - convegno, l'intervento del sindaco di Sassuolo Psichiatria e polizia municipale Modena, 14 settembre - convegno sulla polizia locale Modena - spacciatore picchia, fugge, e... preso dalla polizia municipale Modena - prima condanna in Italia per guida senza patente S. Cesario - la P.M. arresta rapinatori Modena - anziana si perde ma la P.M. la riporta a casa Modena - inseguimento per le vie del centro Modena - rom elemosinavano fingendosi storpi Formigine - tossicodipendente salvato dai vigili Sassuolo - controlli della polizia municipale Formigine - la polizia municipale incastra esibizionista Concordia - blitz nei cantieri edili Modena - dopo la fuga aggrediscono i vigili San Cesario - controlli a raffica Mirandola - controlli nei cantieri Modena - smantellata una base per lo spaccio di eroina Sassuolo - controlli in via Adda Sassuolo - blitz in un casolare San Prospero - maxi operazione in due laboratori cinesi Modena - arrestato mentre vende droga a minorenni Formigine - vendeva capi falsi su e-bay Modena - arrestati tre spacciatori Modena - pedina e minaccia 3 minorenni, denunciato Sassuolo - chiuso laboratorio cinese irregolare S.Felice S./P. - la P.m. scopre patente clonata Modena - documenti falsi, denunciati due automobilisti Maranello - sequestrato laboratorio ceramico gestito da cinesi Modena - al via i nuovi servizi della Questura Modena - arrestato esibizionista Modena - la P.m. arresta spacciatore egiziano Modena - agenti soccorrono infartuato Mirandola - Sequestrato un quintale di alimenti
Lunedì mattina tre motociclisti sono intervenuti nella zona Sant'Agnese ove era stata segnalata un'anziana novantenne in stato confusionale. A seguito di alcuni accertamenti si riusciva a risalire all'indirizzo della donna, dove viveva con la figlia ed il genero. Presso l'abitazione nessuno risultava presente e dopo insistenti tentativi la figlia apriva la porta, svenendo tra le braccia di un inquilino e degli agenti. Attivato il 188, gli agenti effettuavano ulteriori ricerche, che risultavano vane, per tentare di rintracciare telefonicamente alcuni familiari; accurate indagine consentivano di appurare che il figlio possedeva un'abitazione in zona San Damaso. Partivano quindi le ricerche in zona che dopo alcune ore consentivano di rintracciare la casa, e successivamente il genero, il quale veniva immediatamente informato di quanto accaduto alla moglie e alla suocera. Barista faceva “espressi...alla droga”. Nascosto sotto la macchina per i caffè l’uomo aveva un cassetto in cui teneva la droga. Confezioni singole per i clienti che ne facevano uso personale, confezioni da più dosi per gli spacciatori. Ad arrestare G.M., 51 anni, marocchino, titolare di un bar di viale Tassoni angolo Riccoboni, sono stati gli agenti del gruppo motociclistico e del centro storico della polizia municipale. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati all’interno del bar 20 grammi di cocaina, 16 di eroina, 4 confezione di anfetamina. A casa del marocchino trovati telefonini, notebook di provenienza furtiva e chiavi e documenti di una moto rubata alcune settimane fa ad un commerciante del centro storico. La moto era parcheggiata nel cortile del palazzo in via Verdi in cui vive G.M.. Sono stati i residenti che avevano notato andirivieni continuo di auto davanti al bar a segnalare la cosa. Sono così iniziati i controlli a locale e frequentatori, molti noti come spacciatori e tossicodipendenti. Poi il blitz. Prima è stato fermato un nigeriano, che dopo una breve sosta al bar si era recato in via Emilia per spacciare cocaina. Il giorno successivo la perquisizione del bar, autorizzata dal pm Tibis. La droga, confezionata in palline, era sotto la macchina per gli espressi. A G.M. sono stati poi concessi i domiciliari. Gazzetta di Modena - 24 ottobre 2007 Ieri sono arrivati da
tutta Italia al convegno Sulpm al Baluardo sull’attesa riforma del Corpo. In una degna cornice si è concluso oggi 14 settembre il convegno organizzato dal Sulpm : POLIZIA DI PROSSIMITA', quale riforma per la polizia locale. Apprezzati gli interventi dei relatori, tutti concordi nel ritenere ormai necessaria una riforma per la polizia locale che possa meglio rispondere alle necessità di una società in continua evoluzione. L'album fotografico >> I commenti della stampa L'applaudito intervento del sindaco di Sassuolo Il sindaco di
Sassuolo Graziano Pattuzzi è stato ieri tra i più applauditi relatori al
convegno svoltosi a Modena sul tema «Polizia di prossimità e sicurezza del
territorio» organizzati dal sindacato Sulpm. L’esperienza portata avanti dal
sindaco
Gazzetta di Modena - 15 settembre 2007 ...Occorre sottolineare fino alla noia che esiste davvero “la sindrome della divisa da vigilessa e da vigile”, disturbo che va affrontato con test e interventi di salute mentale. Persone di per sé normali nel quotidiano e nel rapporto con gli altri, brave e capaci nel fare il loro mestiere, una volta indossata una divisa, in particolar modo quella di vigile urbano accessibile a tutti, assumono atteggiamenti da kapò, alla ricerca costante e continua di infliggere multe e castighi, sostenitori della validità dell’atteggiamento punitivo rispetto a quello educativo. E questo accade purtroppo soprattutto a livello femminile... ( prof. Valgimigli ) ...abbiamo letto con rammarico l’articolo che, sia per i toni che per le affermazioni fatte, denota forse una mancanza di conoscenza del lavoro svolto quotidianamente dagli Operatori di Polizia Locale; non possiamo che respingere le superficiali affermazioni rilasciate...
Di finire in carcere
proprio non ne aveva voglia e così mercoledì notte, durante un
Gazzetta di Modena - 30 agosto 2007 Prima condanna penale a Modena per guida senza patente. O.A., 27 anni, di nazionalità marocchina, è stato condannato dal tribunale modenese a cinque mesi e cinque giorni di carcere per non aver lasciato l’Italia, in seguito al decreto di espulsione emesso dal questore nel luglio 2006, ma alla condanna vanno aggiunti altri dieci giorni di carcere per aver guidato senza averne il titolo. Per la prima volta, infatti, un giudice modenese ha applicato le pene previste da un recente decreto ministeriale sulla sicurezza della circolazione stradale. O.A. era rimasto coinvolto in un incidente venerdì scorso in viale Monte Kosica e anziché fermarsi e scambiare i documenti con l’altro automobilista coinvolto nel sinistro si era allontanato cercando di far perdere le proprie tracce. Inseguito da una pattuglia della Polizia municipale, il giovane ha opposto resistenza; oltre ad essere colpito da ordine di espulsione, era privo di patente di guida e l’automobile non era assicurata. Ieri mattina lo stesso O.A. è stato sottoposto a giudizio per direttissima, è stato condannato, ma anche subito scarcerato. Gazzetta di Modena - 29 agosto 2007 Due agenti della Polizia Municipale di San Cesario hanno arrestato i rapinatori in collaborazione con i Carabinieri di Castelfranco. Erano in tre, due casertani e uno residente nel modenese, con a carico precedenti penali. Ieri mattina, verso le 9.15, due di loro si sono calati un passamontagna sul volto e, brandendo due coltelli da cucina con lame da 30 centimetri, si sono introdotti nel piccolo ufficio postale di Corso Matteotti. All'interno c'erano tre impiegati e tre clienti. Gli impiegati, una donna e due uomini, sono riusciti a raggiungere il bagno e da lì hanno dato l'allarme. Intanto uno dei due rapinatori urlava con la lama del coltello premuta sul collo di un cliente sancesarese, in coda per una raccomandata, mentre il compagno cercava di strappare la borsa all'unica donna presente, una signora di Castelfranco ancora sotto choc per l'accaduto, mentre il terzo cliente provava a distrarli gettando a terra alcune banconote tra quelle che teneva in tasca. I due malviventi hanno raccolto 180 euro e con la borsa della signora hanno tentato la fuga, dapprima scontrandosi con le transenne del cantiere aperto in Corso Libertà, poi hanno invertito la rotta e si sono allontanati di corsa passando per via Muzzarelli e via Vilzachera, dove hanno abbandonato passamontagna e coltelli. Al l'altezza dell'ex macello su Piazza Roma, dove in auto li attendeva un 'palo', sono stati bloccati da due agenti della Polizia Municipale di San Cesario e condotti al Comando dei Carabinieri. Gazzetta di Modena - 25 luglio 2007 Lunedì mattina tre motociclisti sono intervenuti nella zona Sant'Agnese ove era stata segnalata un'anziana novantenne in stato confusionale. A seguito di alcuni accertamenti si riusciva a risalire all'indirizzo della donna, dove viveva con la figlia ed il genero. Presso l'abitazione nessuno risultava presente e dopo insistenti tentativi la figlia apriva la porta, svenendo tra le braccia di un inquilino e degli agenti. Attivato il 188, gli agenti effettuavano ulteriori ricerche, che risultavano vane, per tentare di rintracciare telefonicamente alcuni familiari; accurate indagine consentivano di appurare che il figlio possedeva un'abitazione in zona San Damaso. Partivano quindi le ricerche in zona che dopo alcune ore consentivano di rintracciare la casa, e successivamente il genero, il quale veniva immediatamente informato di quanto accaduto alla moglie e alla suocera. Redazione web - 28 luglio 2007 Sabato sera
movimentato per la P.M. modenese - verso la mezzanotte un giovane 18enne
sprovvisto di patente ha sottratto il furgone del padre, e in stato di
alterazione, si e' allontanato da casa. I genitori hanno allertato le forze di
polizia e così una pattuglia della municipale ha rintracciato il veicolo che
aveva da poco arrecato anche danni al patrimonio creando pericolo per la
circolazione. Redazione web - 28 luglio 2007 Otto persone di nazionalità rumena dedite all’accattonaggio sono state fermate l’altro ieri e lunedì scorso dagli agenti della Polizia municipale, nel corso di servizi mirati a contrastare la presenza di persone che chiedono l’elemosina nella strade del centro. Le prime quattro persone sono state fermate lunedì in corso Duomo: tutti vivono nel campo nomadi di Bologna. Altri quattro accattoni sono stati individuati poco distante dalla stazione ferroviaria centrale. Erano appena scesi da un treno proveniente da Verona. FINTI SCIANCATI. Le stampelle erano ben allineate al piano terra dell’ex casa colonica in cui, a rigor di logica, avrebbero dovuto alloggiare alcuni sciancati. Ma gli sciancati erano solo dei provetti attori tant’è che dormivano serenamente al primo e secondo piano dello stabile raggiungibili solo dopo aver salito due Rampe di scale molto ripide. Ieri mattina presto, poco dopo le sei, agenti del Posto Integrato di Polizia sono entrati in azione in una casa abbandonata dietro l’ospedale di Baggiovara. All’interno tredici rom di origine rumena tra cui tre donne e tre minorenni. A parte un quattordicenne tutti hanno numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Molti di queste persone sono solite chiedere l’elemosina agli incroci delle strade ostentando gravi deformazioni fisiche per commuovere gli automobilisti in transito. Ma evidentemente sono tutte persone sanissime tant’è che per salire le scale del loro improvvisato dormitorio non utilizzavano gli “strumenti di lavoro”. Sono stati tutti denunciati, su querela del proprietario della casa, per invasione di edificio privato. Non è la prima volta che la polizia municipale smaschera degli impostori che si travestono da persone invalide. Sempre un gruppo di nomadi era stato scoperto solo due anni fa, sempre con lo stesso trucco della stampella e del piede storpio. Una tecnica che pare essere ancora in voga per commuovere i passanti. Gazzetta di Modena - 3 maggio 2007 Era fermo in auto ad un semaforo di Corlo in uno stato di grave alterazione psicofisica: è stato portato dai vigili in ospedale ed è stato salvato dopo un’improvvisa crisi respiratoria. La polizia municipale di Formigine ha salvato di fatto la vita ad un tossicodipendente 50enne senza fissa dimora, già residente a Formigine, che alla guida di un’auto si era addormentato al semaforo di Corlo sulla via Radici. Gli agenti, constatato lo stato di grave alterazione psicofisica del conducente, lo hanno accompagnato a Baggiovara.Poco dopo il ricovero, l’uomo ha avuto un’improvvisa crisi respiratoria, ma è stato assistito dal personale medico. A giudizio dei sanitari, l’intervento dei vigili è stato provvidenziale per salvargli la vita. Ora dovrà rispondere del reato di guida in stato di alterazione da droghe. Gazzetta di Modena - 25 aprile 2007
Gazzetta di Modena - 25 aprile 2007 La Polizia municipale di Formigine ha identificato e fermato un uomo, P.D., di 26 anni, residente nel Comune, che si 'esibiva' con atti osceni in luogo pubblico, in particolare nei quartieri residenziali ed alle fermate dei mezzi pubblici. Da qualche tempo, erano pervenute numerose segnalazioni al Comando da parte di cittadini. L'operazione è stata portata a termine con l'impiego di personale femminile in abiti civili, appoggiato da una pattuglia, sempre in borghese, montata su un'auto civetta. Si tratta di uno dei primi risultati importanti del servizio di controllo del territorio con pattuglia "in abiti borghesi", operativo da pochi giorni. Il servizio risponde alla necessità di un controllo del territorio, anche attraverso un'attività di intelligence finalizzata ad incapacitare quei fenomeni di degrado e di microcriminalità, per i quali il servizio ordinario in uniforme sarebbe scarsamente efficace. Il Resto del Carlino - 22 aprile 2007 Proseguono i controlli della polizia municipale dell’Area Nord nei cantieri edili. Ad inizio settimana pattuglie integrate di Mirandola, Concordia e San Possidonio si sono presentate a sorpresa in tre cantieri di Concordia, per un accertamento dettagliato, anche con il supporto del tecnico comunale. Una abitudine che sembrava ormai obsoleta, tanto che anche la Bassa in questi anni ha registrato abusi edilizi di varia natura. I “blitz” sono stati effettuati in via Martiri, dove una nota ditta di costruzioni sta realizzando palazzi (e dove c’erano già stati precedenti verifiche), in un cantiere fuori paese, in via Pelosa, e in via Per Mirandola, nel cantiere di costruzione di un nuovo supermercato. Gli agenti hanno verificato i titoli costruttivi, l’esistenza dei libri matricola, i contratti di subappalto agli artigiani. Nei primi due casi era tutto regolare. In via Per Mirandola invece, dove lavoravano oltre 20 operai, è stato rilevato un abuso edilizio di natura amministrativa, ovvero lavori di straordinaria amministrazione senza titolo, in questo caso la “dia”. La ditta è stata sanzionata con 2000 euro circa, che ha già pagato. La polizia municipale avverte: questi controlli nella Bassa proseguiranno a sorpresa anche nei prossimi giorni. Gazzetta di Modena - 7 aprile 2007 Due giovani finiti a Sant'Anna denunciati per minacce, lesioni e resistenza e quattro operatori della Polizia municipale accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale Policlinico per farsi medicare. Si è concluso dietro le sbarre di una cella il pomeriggio "senza freni" di M.I., 25enne muratore residente a Modena, pluripregiudicato, già sottoposto a sorveglianza, e T.M. commessa 25enne residente a Modena. Il movimentato pomeriggio è iniziato verso le 14,30 sulla tangenziale Pirandello, quando una pattuglia della Polizia municipale ha intimato l'alt a un'Alfa Romeo 164 di colore scuro, che procedeva in direzione di Bologna effettuando manovre pericolose. Il conducente M.I. invece di fermarsi all'alt ha accelerato dando il via ad un inseguimento. L'Alfa Romeo per qualche istante ha fatto perdere le proprie tracce, ma è stata intercettata da una seconda pattuglia di vigili in via Caduti sul Lavoro. Quando è scesa dalla 164 la giovane si è scagliata subito contro gli agenti, prima spintonandoli, passando poi a graffi, morsi e calci. Mentre gli agenti cercavano di calmarla è entrato in azione M.I. con calci e pugni. Alla fine di un'intensa e prolungata colluttazione i due sono stati ammanettati e accompagnati al comando in viale Amendola e da qui trasferiti. Monet - 3 aprile 2007 A seguito delle
pressanti segnalazioni da parte dei cittadini la Polizia Municipale,in accordo
con l’amministrazione comunale, negli ultimi tre mesi ha effettuato controlli a
tappeto sulle strade a ridosso del centro urbano, intensificato le presenze
esterne e verificata la regolarità dei locali pubblici. Ne è conseguito un
preoccupante bilancio che ha indotto le autorità di pubblica sicurezza a
ribadire l’importanza della repressione ai fini preventivi. “Abbiamo controllato
le due discoteche della zona e in uno dei due locali abbiamo sorpreso cinque
persone che fumavano, nonostante il divieto e la consapevolezza che per i
trasgressori esiste una multa che va dai 55 ai 200 euro. - spiega Alves
Benedetti, comandante della Polizia Municipale - In tre mesi abbiamo verificato
anche tutti i bar, ristoranti e i 5-6 agriturismi del territorio, riscontrando
qualche irregolarità, soprattutto sul protrarsi dell’orario di chiusura e
abbiamo applicato 4 sanzioni amministrative. Siamo anche riusciti ad allontanare
alcune prostitute nella zona del Mac2 e Bottega Nuova. Ma il problema principale
lo abbiamo riscontrato in sole tre ore di controlli sulla Via Emilia,
all’altezza del Gazzetta di Modena - 3 aprile 2007 In due cantieri l' Ispettorato del Lavoro ha trovato situazioni irregolari, mentre l'Asl ha anche verificato, in tre casi, violazioni alle norme di sicurezza, che sono state ripristinate Raffica di controlli nei cantieri edili di Mirandola. Numerose le irregolarità riscontrate. In due cantieri edili di via Piemonte a Mirandola, nei corso di un'azione che ieri ha coinvolto una quindicina di persone tra agenti delle Polizie Municipali dell' Area Nord, della Guardia di Finanza, dell'Ispettorato del Lavoro e dell'Asl di Modena. Lo ha reso noto l'Amministrazione comunale di Mirandola, precisando che un operaio di una ditta, priva di partita Iva, stava lavorando pur non avendo un regolare contratto, Su tutte e otto le ditte presenti nei due cantieri l' Ispettorato del Lavoro ha trovato situazioni irregolari, mentre l'Asl ha anche verificato, in tre casi, violazioni alle norme di sicurezza, che sono state ripristinate. Sono in corso controlli per accertare eventuali ulteriori violazioni. Il Resto del Carlino - 24 marzo 2007 Agenti del Posto Integrato di Polizia hanno stroncato martedì pomeriggio a Modena un canale di spaccio di droga sequestrando 56 grammi di eroina. Le fila dell'illecita attività erano tenute da una ragazza marocchina e da un giovane tunisino, finiti in manette e associati alle carceri di Sant'Anna. Un altro giovane marocchino è sfuggito alla cattura ed è attualmente ricercato. Martedì scorso agenti della Polizia Municipale e della Polizia di Stato hanno iniziato a tenere sotto controllo un appartamento in un condominio all'angolo tra via San Faustino e viale Italia. Secondo numerose segnalazioni fornite da cittadini che abitano nella zona, da tempo era fiorente lo spaccio di droga nell'appartamento in cui vivevano i tre stranieri, nel parcheggio del condominio e nel vicino parco Londrina. Quando il terzetto di spacciatori è sceso in strada è stato fermato. Addosso a R.B.M., 29 anni, tunisino clandestino, disoccupato, pregiudicato sono stati trovati 6 grammi di eroina. Arrestata anche L. F., 22enne marocchina, già conosciuta per reati di spaccio. Un giovane marocchino, conosciuto dalle forze dell'ordine modenesi a cui fornisce identità diverse ogni volta che viene fermato, è invece riuscito ad allontanarsi dalla zona. La successiva perquisizione dell'appartamento ha consentito di recuperare altri 50 grammi di eroina, una ventina di cellulari, apparecchiature hi fi e tre computer, ancora imballati. Monet - 21 marzo 2007 Due appartamenti sigillati e undici extracomunitari clandestini fermati: è questo il bilancio di un nuovo controllo nell’immobile di via Adda 77, effettuato questa mattina da Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale di Sassuolo. Erano circa le 6,30 di ieri mattina quando 8 agenti del commissariato di Polizia di Sassuolo, 8 militari dei Carabinieri e 8 agenti della Polizia Municipale assieme a personale dell’Ausl di Sassuolo, sono entrati in azione su ordinanza del Questore di Modena. Sei appartamenti sono stati controllati, al loro interno sono state individuate 18 persone: 2 di questi appartamenti sono stati sigillati dagli operai su ordinanza del sindaco per carenza delle condizioni igienico-sanitarie. Delle 18 persone trovate all’interno degli appartamenti, 5 sono risultate sprovviste di documenti. Subito dopo, i controlli si sono spostati in un casolare abbandonato in via Taormina a Sassuolo. Al suo interno sono stati individuati 5 extracomunitari, tutti di origine nord africana, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno. Altri due clandestini sono stati individuati in via Circonvallazione. Gli extracomunitari fermati sono stati condotti presso la Questura di Modena: su di loro sono in corso gli accertamenti finalizzati ad un eventuale rimpatrio o al loro collocamento temporaneo presso il CPT. «E’ importante mantenere alta la guardia - ha commentato il sindaco Pattuzzi - perché Sassuolo non può permettersi un’altra via S.Pietro. Ringrazio tutte le forze dell’ordine impegnate in questi continui controlli perché lavorando insieme si possono ottenere importanti risultati. Gazzetta di Modena - 21 marzo 2007 Tre clandestini
fermati: è questo il bilancio di un’operazione di controllo condotta l’altra
mattina dalla polizia municipale di Sassuolo. Alle 8.30 circa una pattuglia
della polizia municipale è entrata, per un controllo, in un casolare abbandonato
situato in via Ippolito Nievo, nei pressi della piscina comunale. L’immobile, da
tempo, era stato segnalato come degradato e la proprietà aveva deciso di
intervenire per puntellare parte della copertura che era in pericolo di crollo.
Proprio per questo tipo di pericolo, ed in seguito a numerose segnalazioni che
erano giunte al comando della polizia municipale sassolese, è stato deciso
l’intervento. Alla vista degli agenti, un numero imprecisato di persone, che
occupavano abusivamente il casolare, è fuggito dal retro dandosi alla fuga nei
campi circostanti e facendo perdere in pratica le tracce. Qualcuno che ha notato
l’operazione ci ha riferito che si trattava non meno di una decina di persone.
Gli agenti sono riusciti a bloccare tre individui. Due di loro sono risultati di
nazionalità austriaca e in possesso di regolari documenti, il terzo, invece,
extracomunitario di origine marocchina, privo di documenti e presente
illegalmente sul territorio italiano, è stato fotosegnalato presso il locale
comando dei Quadrati. Altra operazione con risultati positivi, quindi, ma altre
potrebbero seguirla, visto che nelle case abbandonate, ancora oggi, sono decine
gli immigrati che bivaccano o trovano rifugio nella notte. E sono ancora diverse
le segnalazioni dei sassolesi per Gazzetta di Modena - 19 marzo 2007 Maxi operazione della Polizia Municipale dell’Area Nord, in collaborazione con la Compagnia di Carpi e il Tenentato di Mirandola della Guardia di Finanza, lunedì notte in due laboratori tessili gestiti da cinesi a San Prospero. Sei le personefermate per clandestinità. Mentre dai sopralluoghi a venire alla luce è ancora una sconcertante realtà di degrado ed emarginazione. L’operazione è scattata intorno alle 23 e si è chiusa soltanto dopo l’una di notte. Ad essere impegnatinei sopralluoghi c’erano una decina di agenti, quattro uomini della Fiamme Gialle e sette mezzi. Per la Polizia Municipale dell’Area Nord, comandata da Maria Gabriella De Mitri, si tratta di uno dei tanti interventi di presidio del territorio, contro la clandestinità. Il primo controllo è scattato in una cascina, con annesso laboratorio, in via Canaletto. Gli uomini hanno circondato l’edificio, tenendo sotto controllo ogni via di fuga. Ma nonostante le tracce rinvenute lasciassero intendere il passaggio di decine di persone - come un grande congelatore colmo di pesce - al momento dell’irruzione sono stati trovati soltanto tre cinesi, due dei quali irregolari. Il secondo sopralluogo ha interessato gli ex locali della pellicceria “Maxi Furs”, dove al primo piano ora c’è un laboratorio di maglieria con annessa abitazione. Erano oltre una ventina i cinesi al lavoro. E tra loro, quattro erano privi del permesso di soggiorno. Sono stati quindi in tutto sei (2 donne e 4 uomini), i clandestini scovati. Per quattro è già partito il decreto d’espulsione, mentre per due, sui quali già pendeva lo stesso provvedimento, sono scattate le manette. Oggi verranno processati per direttissima. Storie di permessi di soggiorno che mancano, di macchine da puntino che vanno di giorno e pure la notte, in una dimensione temporale parallela, ma completamente avulsa dal mondo che sta fuori. Ad emergere dai sopralluoghi sono anche inimmaginabili testimonianze di degrado, di igiene inesistente e di condizioni di vita precarie. Come nella cascina di via Canaletto, dove si vive e si lavora tra escrementi di piccione, decine di trappole per topi e frigoriferi con carne già in avanzato stato di decomposizione. (elisa pederzoli) Gazzetta di Modena - 14 marzo 2007 Giovedì alle 17,30 gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia municipale di Modena del Posto integrato di Polizia, nell'ambito dei quotidiani controlli del territorio nelle zone a rischio voluti dal questore di Modena, hanno tratto in arresto L.M.N., tunisino di 27 anni. L'uomo era stato notato in Fabriani mentre, seduto in sella alla propria bicicletta, vendeva hashish a due ragazzi italiani di 16 anni. Dopo un breve inseguimento è stato catturato e ammanettato in via Bacchini, per essere poi trasferito al carcere di Sant'Anna a disposizione del magistrato di turno. L.M.N., noto alle Forze dell'ordine, era già conosciuto come spacciatore ed era stato espulso e accompagnato nel suo paese d'origine nel 2004, salvo poi ricomparire a Modena nel 2006. Monet - 9 marzo 2007 “Scarpe false, false,
false! Questo str... si crede di imbrogliare un napoletano”. Fra i tantissimi
messaggi di feedback positivi degli utenti e-bay che si erano serviti al negozio
on-line Italian Style Abbigliamento, gestito da un formiginese, solo questo
aveva avuto forti dubbi sull’originalità della merce. Ieri le forze dell’ordine
hanno messo fine a questo commercio on line di falsi. Da ieri mattina il negozio
on-line risulta “chiuso per ferie” e il ventiseienne formiginese a cui
Gazzetta di Modena - 1 marzo 2007 Tre spacciatori, uno
dei quali con numerosi precedenti per lo stesso reato, sono stati arrestati a
Modena venerdì pomeriggio nel corso di un'operazione condotta da agenti del
Posto integrato di Polizia della stazione delle autocorriere, operatori della
Polizia municipale e della Polizia di Stato. Monet - 24 febbraio 2007 Per alcuni mesi ha pedinato tre sedicenni minacciandoli con un attrezzo multiuso (coltellino, cavatappi e apri bottiglia). A bordo del suo fuori strada aspettava a turno i tre ragazzi all'uscita di casa e li seguiva sino a scuola brandendo l'attrezzo. Ora per S.T. 40anni impiegato residente a Modena nella zona nord della città, è scattata la denuncia per minacce a minori. A fermare l'uomo sono stati gli agenti del nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia municipale che dopo aver raccolto le denunce dei giovani e dei loro genitori, su mandato del Magistrato Giuseppe Tibis, hanno eseguito controlli ed effettuato la perquisizione dell'auto dell'uomo su cui è stata trovata "l'arma". Stando a quanto dichiarato S.T. era stanco della confusione che una compagnia di giovani faceva sotto le finestre di casa. Alle lamentele dell'uomo probabilmente i giovani avevano risposto con sfottò e qualche apprezzamento sopra le righe. Per cui nella mente di S.T. deve essere scattata la molla della vendetta culminata con i pedinamenti e le minacce. Monet - 23 febbraio 2007 Nuova ordinanza di
chiusura per un magazzino dedito, abusivamente, al taglio e incollaggio di
piastrelle, situato in via Radici nel quartiere artigiano di Sassuolo. Nei
giorni scorsi il Comando di Polizia Municipale del Distretto Ceramico, assieme
al Servizio di Medicina del Lavoro dell’Azienda USL e ai Vigili del Fuoco, è
intervenuto per un controllo in un capannone adibito a magazzino. il Resto del Carlino - 21 febbraio 2007 Garantire sicurezza. Affermare un diritto primario dei cittadini” Questo il tema della Conferenza di programma sulla sicurezza, organizzata dalla Federazione Provinciale Ds, che si terrà a Modena, giovedì 8 febbraio, a partire dalle ore 17, presso l’Hotel Raffaello. Ad aprire l’incontro sarà il senatore Giuliano Barbolini, responsabile nazionale Ds Sicurezza dei cittadini. Il volantino >> Finisce fuori strada
con l'auto, ma all'arrivo dei vigili comincia a dare in escandescenza con loro e
con i suoi familiari. E' successo a San Felice sul Panaro, sulla statale 12.
L'uomo, un 31enne cinese, in evidente stato di ebbrezza, ha poi compiuto atti
pericolosi, rotolando in mezzo alla strada e rischiando così di finire investito
dalle auto in transito, per la scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia. il Resto del Carlino - 3 febbraio 2007 Tempi duri per gli utilizzatori di documenti personali e di riconoscimento delle auto falsi. Nell'arco di pochi giorni gli agenti della Polizia municipale di Modena hanno individuato e denunciato due cittadini stranieri. In via Barozzi una pattuglia ha fermato una Fiat Tempra condotta da un cittadino straniero. l'uomo ha esibito una patente moldava risultata falsa anche se ben contraffatta. Anche i documenti della macchina sono risultati falsi: probabilmente si tratta di una macchina immatricolata in Italia nel 1991 che anziché essere avviata alla rottamazione è stata riciclata apponendovi targhe moldave. L'auto è stata sequestrata ed il conducente, risultato clandestino, è stata denunciato anche per uso di documenti falsi. A distanza di pochi giorni in via Piave gli operatori del comando di viale Amendola, impegnati in un normale controllo stradale hanno fermato una Golf, con targhe tedesche, alla cui guida si trovava un cittadino tunisino residente a Sassuolo. Un accurato controllo dei documenti ha permesso di accertare che il conducente era privo di patente e che la macchina era immatricolata in Italia anche se veniva utilizzata esponendo targhe straniere. Le targhe originali italiane sono state trovate durante la perquisizione nascoste nel vano della ruota di scorta. Per il conducente è scattata una denuncia per guida senza patente e una sanzione di 2900 euro. L'automezzo è stato invece sequestrato in quanto non è stato sottoposto ala revisione nei tempi previsti dal Codice della Strada. Monet - 24 gennaio 2007 Nella pomeriggio di
oggi il Corpo unico di Polizia Municipale dell’associazione dei comuni modenesi
del distretto ceramico ha sottoposto a sequestro preventivo un laboratorio
ceramico gestito da persone di nazionalità cinese all’interno dei quali veniva
occupata manodopera clandestina ed in nero. Il sequestro è stato disposto dal
Gip presso il tribunale di Modena dott. Alberto Ziroldi che ha accolto la
richiesta del Pubblico Ministero dott. Giuseppe Tibis, al termine di una
complessa indagine condotta dagli operatori della Polizia Municipale. L’indagine
ha consentito di accertare che all’interno del laboratorio situato a Maranello
veniva impiegata mano d’opera clandestina. In tutto sono stati identificati 12
lavoratori clandestini, mentre altri, pur essendo regolarmente presenti in
Italia risultavano lavorare in nero. Sassuolo 2000 - 22 gennaio 2007 Rendere la città più
sicura e semplificare le pratiche dei cittadini: è questo l'obiettivo dei nuovi
servizi della questura, voluti dal nuovo questore Elio Graziano a
pochi mesi dal suo insediamento. Sul fronte della sicurezza, dall'1 febbraio
Il Resto del Carlino - 20 gennaio 2007 Allegato : Il comunicato del Sulpm Seduto su una panchina nel parco Londrina ha aspettato il passaggio di una donna in bicicletta, si è abbassato i pantaloni della tuta sportiva e si è toccato. Ma l'esibizionista, V. R. 34enne di origini bosniache, non poteva immaginare che la signora molestata poco prima della 13 non era disposta a subire passivamente. Così la ciclista è rientrata a casa, che si trova poco distante dal parco, ha telefonato alla sala operativa di viale Amendola e dalla finestra ha guidato la pattuglia della Polizia municipale sino al luogo in cui si trovava ancora l'esibizionista. V. R. alla vista delle uniformi blu ha cercato la fuga ma è stato inseguito raggiunto e placcato poco distante. "Non era la prima volta che veniva segnalata nella zona dei parchi Londrina e Ferrari la presenza di un esibizionista, commenta Fabio Leonelli comandante della Polizia municipale, ma sino ad ora le ricerche non avevano dato esito positivo. Oggi, finalmente, grazie alla determinazione di una donna offesa, conclude il comandante, l'uomo è stato individuato e denunciato per atti osceni in luogo pubblico". Monet - 18 gennaio 2007 Uno spacciatore di eroina di nazionalità egiziana è finito in manette oggi verso le 12 dopo essere stato notato da una pattuglia della Polizia municipale mentre spacciava droga in via Cataletto. L'uomo, M.A.H. 29 anni, con permesso di soggiorno in Italia scaduto da due anni, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, è stato notato da due operatori del comando di viale Amendola mentre scendeva da una Fiat e passava un involucro al conducente. Alla vista degli agenti l'egiziano ha gettato la confezione di plastica a terra e ha cercato di scappare. Inseguito e raggiunto in viale Gramsci, l'uomo è stato ammanettato al termine di una breve colluttazione. Addosso gli agenti gli hanno trovato altre dosi di eroina per complessivi 4 grammi. Denunciato invece per guida sotto l'effetto di droga l'italiano che si trovava alla guida dell'automobile. Monet - 18 gennaio 2007 Il sequestro di uno scooter ha consentito a due agenti della Polizia municipale di Modena di prestare i primi soccorsi ad un uomo colpito da infarto mentre si trovava a bordo della propria auto. Il fatto è avvenuto giovedì scorso verso le 15,30. Una pattuglia del comando di viale Amendola ha notato due cittadini extracomunitari in sella ad uno scooter. La coppia di stranieri alla vista della macchina della Polizia municipale, ha abbandonato rapidamente il due ruote all'inizio di via Emilia Ovest, proprio di fronte al palazzo Europa. Gli agenti scesi dalla macchina per rilevare i dati del motociclo, la cui targa è risultata rubata, hanno notato un uomo seduto al posto di guida di una Fiat Punto parcheggiata a pochi metri che ha reclinato il capo sul volante in stato di incoscienza. I due operatori hanno aperto lo sportello dell'automezzo e si sono subito accorti della gravità della situazione. Sul posto è stata fatta intervenire un'ambulanza ed anche un'auto medica il cui personale ha prestato i primi soccorsi all'uomo. G.C. 51enne è quindi stato trasportato all'ospedale di Baggiovara dove i sanitari ne hanno disposto il ricovero nel reparto di cardiologia. Monet - 8 gennaio 2007 Proseguono i controlli della Polizia Municipale di Mirandola atti a tutelare i consumatori sulla qualità delle merci in vendita. Venerdì scorso, nel corso di uno dei periodici controlli sulle attività commerciali svolti dai vigili insieme all’Ausl di Modena (Servizio Veterinario e Igiene Alimenti) nei giorni scorsi sono state rilevate numerose irregolarità. In un market cinese nella zona nord della città è stato sequestrato quasi un quintale di merce alimentare (pesce, formaggi, biscotteria, aceti di vino...) scaduta, priva di etichetta e/o in non corretto stato di conservazione. Alla titolare, Y.L., 38 anni, cittadina cinese, sono stati elevati verbali per diverse migliaia di euro. Come avviene in questi casi, si procederà anche con ulteriori verifiche per accertare eventuali abusi da un punto di vista edilizio/urbanistico. Sesto potere - 5 gennaio 2007 |
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