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In questa pagine presentiamo tutte le notizie pubblicate nel corso dell'anno 2008
Modena - lettera al comitato pari opportunità Modena - a rischio la certificazione qualità della P.m. Modena - caos organizzativo al Comando Modena - gli agenti devono poter lavorare Modena - partono i turni di notte Modena - sindacati sul piede di guerra Modena - polemiche tra PD e Lega sui turni di notte Modena - prosegue la trattativa Modena - lavorare in sicurezza Modena - lavorare in sicurezza Modena - il Sulpm replica ai Comitati Modena - vigili di notte e organizzazione Modena - vigili anche di notte Modena - la ricetta per la sicurezza della città Modena - le richieste dei comitati Modena - Sulpm soddisfatto, arrivano nuovi agenti Le componenti del “comitato pari opportunità” appartenenti alla Polizia Municipale hanno ritenuto opportuno portare formalmente all’attenzione del comitato stesso (presieduto dall’Ass. Arletti e dalla consigliera Fino) i nuovi orari di lavoro imposti unilateralmente dall’Amministrazione del Comune, tenuto conto della situazione contingente venutasi a creare tra l'Amministrazione Comunale e la Sua Polizia, dovuta all'assunzione di scelte unilaterali e sorde alle problematiche espresse, le quali non tengono conto che numerosi appartenenti del Corpo sono portatori/portatrici di doveri di cura verso famigliari (bambini, anziani, ecc). Il comunicato stampa >> La notizia sulla stampa : Il corpo della Polizia Municipale di Modena ha ottenuto la certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9000/2000, nel corso del 2004. In questi giorni una società specializzata sta verificando che la struttura organizzativa del Comando, le procedure e i servizi offerti alla cittadinanza siano conformi alle prescrizioni certificate. Mai come in questo caso prevediamo che sia a rischio la conferma della certificazione di qualità. La nuova articolazione oraria e l'introduzione di un quarto turno hanno prodotto solo nuove disfunzioni senza apportare alcun reale vantaggio alla città. Il "contact center", fiore all'occhiello del Comando, vede impiegato oggi, sempre più spesso, personale non adeguatamente formato. Chi risponde al centralino si limita solo a prendere nota delle segnalazioni non essendo tra l'altro neppure accreditato all'utilizzo dei terminali. Gli operatori del servizio di Prossimità sovente vengono utilizzati per colmare i vuoti organizzativi non riuscendo quindi più a garantire e rispettare nello svolgimento delle pratiche di competenza l'iter procedurale standardizzato. Molto probabilmente l'apposito nucleo specialistico della P.M. non riuscirà più a garantire in modo sistematico l'educazione stradale presso le scuole modenesi...
La notizia sulla stampa : L'adesione allo sciopero è pressoché totale. Sono stati garantiti solo i servizi minimi. Disagi per la cittadinanza e per le migliaia di ragazzi convenuti a Modena per il concerto dei Tokio Hotel. Pur esprimendo rammarico per il disturbo arrecato alla città non potevamo non sostenere anche con lo sciopero le nostre ragioni. L'imposizione unilaterale dei nuovi turni di servizio senza un preventivo accordo sindacale ha stravolto le regole. Altre iniziative sono in cantiere ma ripetiamo tutto è funzionale perché si giunga in tempi rapidi ad un accordo soddisfacente tra le parti. Il comunicato >>
Lo sciopero sulla stampa : Abbiamo più volte e a tutti i livelli sottolineato che con le risorse umane a disposizione
la nuova articolazione oraria decisa unilateralmente dall'Amministrazione
comunale avrebbe comportato una minore presenza sul territorio nelle ore
diurne. Le difficoltà però ora sono anche per gli uffici. Stamane l'ufficio
autorizzazioni ( nella foto ) è rimasto desolatamente chiuso per mancanza di
personale, mentre il 12 e 13 luglio resterà chiuso l'ufficio di polizia
giudiziaria.
Il Resto del Carlino >>
Non senza un pizzico di presunzione, possiamo sostenere che il caos organizzativo che in queste giornate sta caratterizzando il lavoro della polizia municipale è stato abbondantemente previsto dalle sigle sindacali. Previsione facile c'è da aggiungere. Ma questo non ci rallegra. Sono ora soprattutto i lavoratori che stanno pagando gli errori strategici dell'Amministrazione comunale. Sospese le ferie, i permessi, i recuperi. L'articolazione oraria è stravolta. Aumenta di pari passo il malcontento. Alcuni articoli >> La sicurezza prima di tutto, il progetto dei
vigili di notte deve andare avanti. Un’attenzione in più,però, va data agli
agenti. A loro si deve dare modo di lavorare... in sicurezza. Intervenendo sulla
annosa questione dei turni di notte per i pattugliamenti dei vigili: non si
creda che per gli agenti sia semplice prendere una posizione di rifiuto... Noi
siamo per la sicurezza dei cittadini e questo viene prima di ogni altra cosa, ma
non si può pensare di far pesare tutto sulle spalle di altri cittadini, come
sono i vigili, che già si fanno carico di compiti di vigilanza tanto importanti.
Se il numero di agenti è insufficiente è l’amministrazione a dover provvedere
prima di caricare il corpo della polizia municipale di un peso che non può
sostenere. Come? I modi ci sono, ne siamo convinti. Basta volerlo, basta
pensarci: da tempo abbiamo proposto trasferimenti di personale dagli uffici
amministrativi agli uffici della polizia municipale per liberare agenti da
mandare per strada... questa è una prima ipotesi, ancora da prendere in
considerazione. Non si faccia l’errore di gravare sul corpo di polizia
municipale le responsabilità di un’amministrazione che manca nei suoi doveri di
tutela verso chi deve a sua volta tutelare. E’ un errore arrivare allo scontro,
aver portato i vigili esasperati allo sciopero, dando così alla città e alla
malavita, più o meno organizzata, un’immagine di debolezza e di frammentazione.
Gazzetta di Modena - 4 luglio 2008 Rilevazioni per sinistri stradali, un
intervento per l'ingombro di un passo carraio, controlli di routine in centro
storico e nei parchi cittadini, nulla più di quanto viene regolarmente eseguito
negli orari ordinari. È stato questo il bilancio della prima notte di lavoro per
gli agenti della polizia mu-nicipale, in virtù del nuovo turno dalle 21 alle 3
come stabilito dall'amministrazione. Una serata tranquilla per gli otto
operatori in servizio che stride con il clima teso che si respira, invece, al
comando di via Galilei per via dell'avvicinarsi dello sciopero indetto dalle
rappresentanze sindacali dei vigili per venerdì 11 del blocco degli
straordinari, che scatterà il sabato seguente. «L'altra sera tutto si è svolto
in modo regolare - racconta la segretaria del Sulpm Elisa Fancinelli che,per
ironia della sorte, ha sperimentato in prima persona il nuovo orario - siamo
usciti in otto agenti e, a due squadre, sono stati assegnati due operatori
ancora in formazione, senza armi e divisa. Tutti eravamo in possesso degli spray
al peperoncino, previsto in dotazione, ma i bastoni estensibili gli abbiamo
lasciati negli armadi».Nonostante i sindacati abbiano annunciato scioperi e
diffidato il coman-dante, nessun operatore è comunque venuto meno all'impegno
lavorativo presentandosi al comando per il servizio notturno Ad una serata «di
normale routine»,però è seguita una mattinata di polemiche al comando di via
Galilei, scaturite da un nuovo «ordine di servizio» apparso ieri in bacheca.
«Noi abbiamo un registro - spiega Fancinelli - dove vengono segnati i nomi degli
agenti che si mettono a disposizione per turni volontari, come quelli domenicali
o per attività di controllo allo stadio. In questi giorni, per il malcontento
generato dalle imposizioni amministrative, molti colleghi hanno revocato la loro
disponibilità cancellandosi dalla lista. Un fuori programma imprevisto -
continua la rappresentante sindacale - che, senza dubbio ha preoccupato il
comandante Leonelli ritrovatosi all'improvviso senza personale sufficiente per i
nuovi turni, che è lo scenario che i sindacati paventano da mesi. Così, ancora
una volta senza confrontarsi con il personale, il comandante ha stabilito che in
caso di necessità vengano chiamati in servizio gli agenti in ordine alfabetico,
sono stati cancellati i turni di riposo e, a chi avesse chiesto un giorno libero
in caso di servizio, sono state negate le ferie». L'INFORMAZIONE - 3 luglio 2008 DA MESI si batte perché l'adozione dei nuovi
orari della polizia municipale venga rimandata e, ironia della sorte, è stata
proprio lei, Elisa Fancinelli sindacalista del Sulpm, a inaugurare ieri il turno
di notte dalle 21 alle 3. Allegati : l'articolo originale Il Resto del Carlino - 2 luglio 2008 Con il primo luglio è previsto l'avvio dei
nuovi orari, con la presenza in servizio fino alle 3. Ma i sindacati dicono no.
Fallisce la mediazione in Prefettura, e scatta la diffida nei confronti del
Comune Modena, 30 giugno - Blocco degli straordinari dal 12 di luglio al 9
agosto, due ore di sciopero per ogni turno l'11 luglio (proprio nel giorno in
cui a Modena è previsto il concerto dei Tokio Hotel, con fan in arrivo da tutta
Italia) e una diffida al comandante Fabio Leonelli: queste le forme di protesta
decise oggi dai vigili urbani che si oppongono ai turni di notte (dalle 21
alle3) che da domani il Comune fara' partire sette giorni su sette. Allegati : il comunicato ufficiale Il Resto del Carlino - 1 luglio 2008 Il timore è che alla fine le cose non cambino
poi più di tanto. Che anche con quei "turni di notte"invocati un po' da tutti,
insomma, non si arrivi a rassicurare i cittadini impauriti dall'emergenza
criminalità. E la cosa peggiore sarebbe proprio deludere loro,! cittadini,
lasciando scoperti turni altrettanto importanti - quelli di mattina e di
pomeriggio - dopo aver ceduto ad un braccio di ferro che si trascina da un mese
e mezzo. L'INFORMAZIONE - 30 giugno 2008 L'intervento del capogruppo della Lega Nord Mauro Manfredini anziché stigmatizzare il comportamento dei sindacati di polizia municipale che, pur non avendo motivi seri per rifiutare l'avvio dei turni fino serali se non quelli di trovare un'intesa sull'indennità economica che remuneri il disagio degli operatori,imputa a immotivate resistenze del Comune la responsabilità dell'inasprimento della vertenza. Un voltafaccia ingiustificato». Così il capogruppo in Consiglio del Pd Michele Andreana replica all'esponente del Carroccio. «Per mesi Manfredini ha chiesto il prolungamento dei presidi nei quartieri - continua - e il potenziamento dell’ organico, e così è stato fatto. Ed oggi trova incomprensibile che il Comune chieda che da martedì partano i turni serali. Così, per sostenere la sua tesi,afferma che sì, è importante avere le pattuglie di notte, ma forse è meglio che si presidi il territorio durante il giorno. Serve un po’ di coerenza di fronte ai cittadini anche da chi milita in un partito che, prima delle elezioni ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia e poi, dopo essere andato al governo, taglia le risorse alla polizia e vara norme che bloccano la magistratura». «Non c'è stato alcun voltafaccia - ha replicato il leghista Mauro Manfredini - siamo sempre convinti della necessità di presidiare i quartieri a rischio giorno e notte, ma al momento tra le fila della Municipale ci sono una ventina di operatori senza divisa e senza armi, non in grado di affrontare i turni notturni. Abbiamo solo detto di organizzare i servizi serali in base all'organico del corpo, partendo in maniera graduale finché non ci saranno le forze necessarie'. Allegati : il comunicato di Manfredini L'INFORMAZIONE - 28 giugno 2008 Pronti a partire dai prossimi giorni con i turni di servizio notturno dalle 21 alle 3 o dalle 22 alle 4, ma per adesso solo 5 giorni su 7. E’ la proposta che arriva oggi dalla segretaria del sindacato Sulpm Elisa Fancinelli, per dimostrare che la polizia municipale ha a cuore gli interessi e la sicurezza della città. «C’è chi nella vertenza sull’istituzione dei turni notturni vuol far passare gli agenti come persone che non vogliono fornire un servizio ai modenesi. - spiega - In realtà mi sembra che in questi anni sul fronte della sicurezza siamo sempre stati in prima linea. Ciò detto riteniamo che il turno di notte che già facciamo 3-4 volte la settimana si possa già incrementare, ma l’organico attuale non ci consente di coprire 7 sere su 7. Quindi, invece di partire solo quando questo sarà possibile, il che comporterebbe un’attesa di mesi, si può procedere con un’introduzione graduale del servizio. Vale a dire: 5 sere su 7. Questo si può già fare. Non di più visto che tra ferie, distaccamenti, e nuovi assunti non ancora integrati in modo completo, non ci sarebbe la copertura completa dei servizi diurni e notturni. A meno che non si voglia rinunciare a una più capillare presenza sul territorio durante il giorno». Una proposta che trova il comandante Fabio Leonelli dubbioso. «La trattativa è in atto e parleremo della questione entro la prossima settimana - spiega il comandante - Noi riteniamo che ci siano le condizioni per fare il servizio 7 giorni su 7. Valuteremo insieme e con tutta tranquillità. Sull’orario, posso dire che il turno dalle 21 alle 3 sarà quello che credo vedrà convergere entrambe le posizioni». Ma quanto ai compiti, le pattuglie di notte si differenzieranno da quelle diurne? Ci sarà una predisposizione sul fronte della lotta al crimine? «Noi faremo di notte quello che già facciamo di giorno, né più né meno. Ci è semplicemente stato richiesto di prolungare la nostra presenza nelle ore notturne. E’ quello che faremo. Quanto ai compiti si lavorerà su due livelli. Il primo quello consueto di risposta alle chiamate dei cittadini: dai passi carrai ostruiti, all’eccessivo rumore, a problemi di varia natura che interessano e le nostre competenze. Dall’altro lato avremo i nostri controlli su viabilità, pubblici esercizi, i posti di blocco, rilevamento degli incidenti, ma daremo vita anche ad una serie di interventi mirati su problematiche che riguardano la repressione a fenomeni di vario tipo: prostituzione, spaccio e via dicendo». Gazzetta di Modena - 5 giugno 2008 Presso il Comando di Polizia Municipale di Modena, si è tenuta l’assemblea sindacale, estremamente partecipata, degli operatori del Corpo, in relazione al rinnovo del contratto decentrato che comprende tra l’altro la richiesta dell’Amministrazione di istituire un nuovo turno strutturale di 8 ore e 30 minuti, in sostituzione di quello ordinariamente previsto dalle ore 19,00 alle ore 1,00 ed in parziale sostituzione di quelli consolidati da oltre un decennio fino alle 3 o alle 4 di notte. Continua >> Il SULPM è sempre stato e sempre sarà dalla
parte dei Cittadini ed in particolare quando l’argomento in discussione è la
sicurezza.
Sono molteplici le nostre “lotte” in tal senso e tutte documentabili; spesso
siamo scesi in campo con gli stessi Comitati dei cittadini per dimostrare la
nostra solidarietà alle loro problematiche.
Per il SULPM la sicurezza è una priorità, a partire da quelli dei Lavoratori,
che oltre ad essere operatori di Polizia Municipale, appartengono loro stessi
alla categoria dei cittadini. Elisa Fancinelli "Dalla città, dai modenesi, cogliamo la forte
richiesta di una maggiora presenza delle forze dell'ordine e perciò anche della
Polizia Municipale, nelle attività di controllo del territorio: da un lato
continueremo a sollecitare il Governo affinché rispetti gli impegni sul fronte
degli organici di Polizia, ma nel frattempo abbiamo la necessità di rispondere
anche direttamente, con le nostre forze e le nostre risorse". Il Sindaco Pighi
oggi ha formalizzato l'orientamento ad arrivare in tempi brevi ad una estensione
permanente dei turni di servizio della Polizia Municipale fino alle 3 di notte. Allegati : Il comunicato Sulpm >> Monet - 15 maggio 2008 Gli annunci di un organico che cresce sembrano
soltanto il fumo dell’ arrosto. Che comunque in forno c'è e sta cuocendo.
Lentamente. Ovvero: l'amministrazione ha annunciato un aumento dei turni di
notte della polizia municipale (attualmente su tre giorni), ma gli agenti non ne
sanno nulla. Agenti che in questi giorni saranno ufficialmente 202,con
l'ampliamento di organico iniziato a gennaio, ma di tatto i nuovi avranno divisa
e arma d'ordinanza solamente verso luglio. L'Informazione - 24 aprile 2008 ...Il primo cittadino modenese, ieri a Parma per partecipare all'incontro dei sindaci delle città medie e piccole sui temi della sicurezza ricorda che anche a Modena l'Amministrazione sta facendo la sua parte: ad esempio, di recente abbiamo aumentato del 10% l'organico della polizia municipale e già dalla prossima settimana avremo servizi continuativi mirati anche di notte, almeno fino alle 3 ed anche oltre se necessario.Sulla sicurezza - spiega ancora il sindaco - non esistono misure risolutive una volta per tutte, ma serve l'impegno quotidiano di tutti i soggetti interessati, adeguando le risposte (sociali, preventive e repressive) alla natura del problemi che si pongono. In questo quadro - conclude Il primo cittadino - i sindaci possono essere interlocutori attenti e soprattutto utili ,specie quando vengono ascoltati». ( da "L'Informazione" ). La nota del Sulpm Unire le forze per cercare di reprimere e contrastare la criminalità sul nascere e strappare al degrado zone della città, rafforzare i controlli, le pattuglie della Polizia Municipale di notte e chiedere al governo (tanto per cambiare...) di rafforzare gli organici della polizia. E’ un insieme di buoni propositi e di cose già dette, sentite e risentite decine e decine di volte in questi anni, quanto emerge dal comunicato congiunto di Comune, coordinamento dei comitati dei cittadini e sindacati su sicurezza e convivenza civile. Il documento è stato stilato al termine del faccia a faccia tra il coordinamento comitati e il sindaco, in cui è stato illustrato al primo cittadino il documento-fotografia della sicurezza in città con allegate proposte operative. Un documento giudicato positivamente dall’amministrazione comunale che «ne apprezza lo spirito, l’impegno, con sui è stato redatto il documento che affronta tematiche cruciali per la sicurezza della città e che potrà essere oggetto di ulteriore appronfondimenti da parte delle istituzioni». E veniamo ai punti fermi individuati per rendere Modena «una città aperta e sicura nel rispetto delle regole». Si ritiene di proseguire con «le politiche integrate di sicurezza, contrasto della criminalità, prevenzione, azione sociale, recupero di riqualificazione urbanistica e controllo del territorio. Si ritiene urgente un maggiore controllo del territorio sviluppando al tempo stesso un’attività investigativa sia per contrastare i reati predatori che per evitare il radicamento della criminalità organizzata in provincia». E poi il famoso ritornello: «si prende atto che l’organico delle forze di polizia è fermo al 1989 nonostante l’aumento degli immigrati e l’apertura del Cpt». Il Comune si impegna a chiedere al nuovo governo di aumentare le forze di polizia secondo quanto previsto dal recente patto per Modena «che ha già prodotto un primo incremento» ora giudicato non sufficiente, e pensare che si era salutato con entusiasmo la decina di agenti inviati alla spicciolata nei mesi scorsi, grazie alle frequenti telefonate a Minniti... Forti dell’aumento dell’organico, alla Polizia Municipale verrà chiesto un maggiore sforzo con incremento dei turni serali e notturni e pattuglie fino alle 3 con servizi e obiettivi mirati. Infine si sono concordati incontri periodici tra Comune, associazioni imprenditoriali comitati e un maggiore sforzo alla magistratura. L’amministrazione si impegnerà a controlli di appalti e cantieri sul proprio territorio. Questo il quadro del documento congiunto. A proposito di pattuglie da rinforzare della polizia Municipale, dal Sulpm giunge un sostanziale via libera «Già ora abbiamo pattuglie che 3-4 volte la settimana restano in servizio su obiettivi mirati fino alle 3 del mattino. L’aumento dell’organico ci permetterà di far fronte a questo impegno. Cosa diversa sarebbe pretendere un turno in più dall’1 alle 7 del mattino che comporterebbe conseguenze pesanti sul servizio diurno» commenta Elisa Fancinelli. Gazzetta di Modena - 30 marzo 2008 Modena, é cosa nota, vanta una lunga
tradizione di impegno civico dei cittadini, e di partecipazione attiva alla vita
della città da parte di enti ed associazioni. firmato:
SULPM SODDISFATTO Entro gennaio 20 vigili in più Un bel segnale per la città. Poche settimane e i primi nuovi vigili, usciti dall’apposito corso, dovrebbero entrare in servizio. Dei circa 300 candidati iniziali, dopo i test, colloqui e prove pratiche sono stati ammessi al corso di 60 ore una settantina di persone. Il 4 dicembre si è svolta la prova scritta, mentre l’11 quella orale. A fine dicembre è stata stilata la graduatoria finale con 43 candidati. A fine gennaio saranno quindi in arrivo i primi di una ventina di agenti. Grande soddisfazione per il Sulpm - sindacato della Polizia Municipale - il quale, già da fine 2004 aveva evidenziato il problema della carenza dell’organico, ridotto dai 194 previsti nella dotazione organica agli attuali 175 addetti (la delibera regionale ne prevede, per la nostra città 224). «Il recente stato di agitazione, ha fatto si che tutti, prendessero atto, insieme ad altre importanti tematiche, proprio della carenza di organico determinando l’importante decisione da parte del Comune di bandire il nuovo concorso - spiega il segretario Elisa Fancinelli - e soprattutto di aumentare la dotazione organica a 202 unità. Un segnale da interpretare, lo speriamo, come impegno ad adeguarsi agli standard regionali. I nuovi agenti consentiranno di garantire più divise in “strada” per la tutela e la sicurezza. Riteniamo infine, che se la sicurezza stradale è un obiettivo serio e prioritario, nulla (ne i “fotored”, o “sirio” o i rilevatori di velocità) è più efficace della presenza sul territorio degli agenti». Allegati : il comunicato integrale Gazzetta di Modena - 11 gennaio 2008 |
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