a cura di Maurizio Marchi
Sciogliendo la riserva formulata al punto
8 della circolare n.300/A/1/44248/109/16/1 del 12.8.2003 il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che è
stata attivata una sezione speciale dell'Anagrafe nazionale degli abilitati
alla guida destinata a contenere le generalità dei conducenti stranieri che
hanno commesso nel territorio italiano violazioni che comportano la perdita di
punti.
Le conseguenze dell'annotazione delle
violazioni commesse da conducenti stranieri sono descritte nell'art. 6 ter
della legge 214/2003 e riguardano coloro che nel loro Paese di
origine non siano sottoposti ad un regime simile alla patente a punti.
Con le procedure di trasmissione
stabilite dall'art.126-bis C.d.S., gli organi di
polizia stradale possono, dunque, procedere ad alimentare la banca dati con le
informazioni relative ai conducenti titolari di patenti straniere ai quali
siano state applicate sanzioni che prevedono penalizzazioni sulla patente.
In attesa della
redazione di un elenco degli Stati che prevedono nel loro ordinamento un
meccanismo analogo a quello della patente a punti, codesti Uffici invieranno la
segnalazione all'Anagrafe nazionale per tutte le violazioni commesse da
conducenti titolari di patenti rilasciate in Stati diversi dall'Italia.
S.U.L.P.M e
M.a.u.r.i.z.io M.a.r.c.h.i