Al Presidente del Consiglio dei Ministri
                                                                  Al Ministro della Funzione Pubblica
                                                                  Al Ministro dell'Interno
                                                                  Al Presidente della Conferenza Presidenti delle
                                                                       Regioni
                                    .                             Al Presidente dell'ANCI       .                                                                                                                                  Al Presidente dell'UPI
                                                                  Al Presidente della 1^ Commissione Affari
                                                                      Costituzionali Camera dei Deputati
                                                                  Alle OO.SS di Categoria.

 

Oggetto: pesanti intromissioni assetto polizia municipale e locale italiana.

           L’inoltrante Di.C.C.A.P. S.U.L.P.M., Sindacato maggiormente rappresentativo e firmatario del C.C.N.L, cioè associante oltre il 60% dei sindacalizzati dei Lavoratori della Polizia Municipale e Locale, con riferimento alle manovre di forte ostacolo ed intromissione sul confacente costituzionale assetto della polizia municipale e locale nell’individuata cornice della polizia amministrativa regionale derivante dalla Riforma del Titolo V della Costituzione, rappresenta l’aggravarsi del già denunciato stato di tensione creatosi tra i Lavoratori del Settore e la necessità di un immediato intervento a chiarimento degli Organi Istituzionali dello Stato.

           In controtendenza a documenti inviati da CGIL CISL UIL ai Ministri e rappresentanti d’Istituzioni in indirizzo, con i quali si continua a prospettare azioni sindacali nel caso la polizia municipale e locale venisse inquadrata (cosi come da più esponenti della Maggioranza indicato) nel cosi detto Comparto Sicurezza, quest’O.S., riafferma la giustezza e concretezza della collocazione dei Lavoratori componenti le polizie in oggetto in questo giusto alveo poiché al meglio rispecchierebbe le rispondenze giuridiche ed organizzative anche e soprattutto a vantaggio del più confacente controllo del Territorio.

            Inoltre, quest’O.S. denuncia le anomale, per non dire incomprensibili, esternazioni di rappresentanti del Ministero degli Interni che hanno iniziato a ventilare l’immissione di guardie giurate nei Corpi di polizia municipale. Quanto, oltre ad incidere sul già disastroso dato occupazionale, la dice lunga sulla reale volontà del Governo circa la considerazione della prefata polizia municipale, ossia che all’atto essa è considerata affatto quale Organo naturale per il riempimento della polizia locale regionale derivante dalla Riforma del Titolo V della Costituzione, la quale, pertanto, deve ritenersi già occupata dalle polizia di Stato o al peggio da nuove forze la cui provenienza “etnica” è già individuabile.

            La responsabilità dimostrata da quest’O.S., ancora in attesa delle risoluzioni del Ministro della Funzione Pubblica circa la contrattazione separata per gli appartenenti alle polizie in oggetto, della nota del Vice Presidente del Consiglio inviata ai Ministeri interessati sulla questione Art.57 C.P.P., nonché gli impegni assunti in sede d’incontro dall’O/le Ascierto (delegato dal O/le Fini) e a tutt’oggi non rispecchiati, non deve intendersi quale assopimento dell’azione rivendicativa che qui ribadiamo reiterando lo stato d’agitazione già proclamato e mai ritirato.

Per quanto quest’O.S., nel ribadire che la Costituzione non si adatta alle esigenze delle corporazioni ma a quelle dei cittadini, che Il Ministero degli Interni non può continuare ad operare secondo una logica contorta volta ad assecondare i massimi vertici delle polizia di Stato, oppure di lobbies varie, e nel contempo affossare l’operatività e la dignità dei 65000 Lavoratori delle polizie municipali e locali, chiede l’immediato chiarimento sul futuro assetto della polizia locale, rappresentando che ulteriori dilazioni da parte del Governo legittimeranno le azioni di sciopero che questo Sindacato indirà a tutela dei rappresentati e della corresponsione di una seria sicurezza urbana.