DSCN0039.JPG (726349 byte)   Bolzano 5 e 6 febbraio 2003   DSCN0030.JPG (745724 byte)
Congresso nazionale straordinario del S.U.L.P.M. 

Mascella Claudio è il nuovo Segretario Generale

E' stata approvata la nuova carta statutaria del Sindacato più rappresentativo della polizia locale durante i lavori congressuali.

Inoltre, oltre alla discussione sulle tesi congressuali relativi agli argomenti "Devolution, contrattazione separata, legge di riforma e unificazione sindacati di categoria", sono stati eletti :

-Segretario Generale, Mascella Claudio;

-Segretario Generale amministrativo: Di Giovanni Maurizio;

-I Segretari generali aggiunti: Assirelli Mario (Segr. Gen. Vicario), Fadini Franco, Lupo Michele e Micillo Antonio;

-I componenti del Collegio dei Probiviri: Dalla Vecchia Pier Luigi (Presidente), Vitagliano Letizio, Cungi Umberto, Desogus Giorgio, Crescenzi Benedetto;

-I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti: De Vincenziis Nicola (Presidente), Lotti Stefano, Giovannoni Andrea, Piciocchi Danilo, Paolini Enzo;

-I componenti della Commissione di Garanzia: Langella Massimo (Presidente), Rossetti Mauro, Sarasini Paolo, Morra Giuseppe, Boccamazzo Pietro;

La nuova carta Statutaria

Alcune foto del 5° Congresso nazionale del S.U.L.P.M.


Libertà, Uguaglianza e Fraternità

L’accostamento può apparire improprio, ma di questo si è trattato. Infatti, il Congresso nazionale straordinario del S.U.L.P.M., tenutosi in Bolzano nei giorni 5 e 6 febbraio 2003, a seguito del dispositivo del Tribunale di Roma, ha segnato il compimento di una giusta rivoluzione per la riconquista della libertà interna all’Organizzazione, iniziata nell’agosto del 2002, contro quel sistema che stava determinando la morte del nostro Sindacato e per Esso l’affossamento delle aspettative di migliaia di associati ed appartenenti alla polizia municipale e locale d’Italia. L’avvio della fase Istituzionale del nuovo percorso è stato salutato da Autorità Locali, tra cui il Sindaco di Bolzano, che in un sentito intervento, ha inteso testimoniare il rilevante ruolo svolto dalla Polizia Locale; nonché dagli auguri del Vice Presidente del Consiglio, Fini Gian Franco, e di altri vertici del Parlamento impegnati sulla Riforma della Categoria. Tutto questo si è reso possibile per volontà della BASE associativa del S.U.L.P.M., che ha voluto sostenere l’azione iniziata da una parte dei Segretari nazionali che avevano chiesto l’ATTO DEMOCRATICO, facendo fronte unico contro  chi non aveva più interesse per la categoria, ma solo per i propri fini personali a discapito dell’intera Organizzazione. In quest’ottica ogni sforzo è stato prodotto per mantenere il S.U.L.P.M. ancorato alle proprie radici, fondanti nel rispetto dei Lavoratori ed in particolare di quelli che vestono l’uniforme della polizia locale; per Questi che da decenni lottiamo e lotteremo affinché conquistino l’Uguaglianza tra i Lavoratori che operano nel campo della SICUREZZA. In tale cornice, e per mezzo di una propedeutica azione svolta dalla Dirigenza nazionale, si è manifestata la fortissima coesione interna alla nostra Associazione (vedi foto allegate), confermata nei fatti. Infatti, la sala Congressuale predisposta per contenere 120 persone era insufficiente, considerata  la densissima partecipazione dei Delegati S.U.L.P.M.. I tantissimi Delegati hanno infatti caratterizzato non solo la presenza di tutte le realtà d’Italia ma anche e soprattutto la seria qualità degli obiettivi Categoriali espressi in tutte le fasi congressuali. Le tesi hanno vertito sulla giusta e legittima Riforma della P.L., quindi sul Contratto separato, riconoscimento di categoria a rischio, ovvero usurante e conseguenzialmente sulla previdenza ed assistenza; nonchè sulla tematica dell’Unità sindacale tra le OO.SS di Categoria. Anche in quest’ultimo caso le decisioni prese  dalla nuova linea, da mesi adottata dalla Dirigenza nazionale SULPM, che abbandonando i sentieri della primazia, ha riportato il Nostro Sindacato all’apertura del confronto con tutte le realtà che intendono operare per  la tutela dei Lavoratori del Settore. Infatti, nel Congresso di Bolzano si è manifestata la ritrovata Fratellanza con la Dirigenza nazionale delle altre Organizzazioni di Categoria negli anni attentata da chi non voleva l’Unità sindacale tra i Lavoratori della  P.L.. In relazione a questa tematica, emozionanti sono stati gli interventi del Presidente nazionale O.S.P.O.L. Luigi Marucci,  dell’Amico Mauro Topa e del Colleghi Di Bella.

Hanno posto l’accento sulle condizioni che hanno impedito l’azione unitaria sugli obiettivi comuni, e sulle stesse forti esigenze ad oggi spingenti alla ricerca di certi presupposti, per mezzo dei quali pervenire alla costituzione di un fronte unico contro chiunque voglia ancora impedire il rispetto dei circa 55.000 Lavoratori del Settore. In linea si è svolto l’intervento del Segretario nazionale del SUPM Roberto Puliti (Firenze) che rimarcando le tematiche in questione ha sottolineato anche il documento fatto pervenire dal Segretario nazionale del SILPOL Rosario Palazzolo. In pratica tutti i Delegati hanno potuto assistere alla consegna di messaggi forti e tesi alla coesione sindacale, poiché volti al superamento degli schemi che sino ad oggi hanno impedito un’ azione comune, lasciando spazi ad azioni reazionarie e trasformistiche, concretate da chi solo oggi scopre la centralità della polizia locale, cioè lo spessore operativo dei Lavoratori che le compongono.

L’intervento del Segretario generale FENAL Domenico De Grandis ha poi testimoniato e caratterizzato la nuova seria politica impostata dalla Dirigenza nazionale SULPM anche all’interno del DiCCAP. Infatti, De Grandis, seguito in linea  anche dal Segretario nazionale SNALCC Massimo D’Azzeo, ha posto l’accento sulla svolta innestata da una nuova politica contrattuale che, solo oggi, vede tutte le Componenti del Dipartimento determinate a realizzare la dirompente piattaforma del SULPM (ad oggi in parte copiata anche dalle grandi confederazioni sindacali), poiché in essa albergano i presupposti per passare al contrattacco ed ovviare alla guerra dei poveri, cioè la misera spartizione delle esigue risorse dal Governo assegnate ai dipendenti comunali ed operatori di P.L. Sulla stessa scia si è svolto l’intervento del dr Nicolino De Cantis, già Comandante la P.M. di Verona ed attualmente Dirigente dell’ARAG area tutela legale, dove ancora continua la sua opera per l’affermazione del rispetto dei Lavoratori della P.M., i Quali, a Suo avviso e per la decennale esperienza maturata, costituiscono la vera polizia più prossima e pertanto accettata dalle Comunità locali.

I rilevanti risultati raggiunti in questi ultimi otto mesi per ridare vita e rilancio al SULPM, la coerenza degli interventi e le strategie individuate per realizzare tutte le rivendicazioni della Categoria in tempi che siano vicini all’Umana accettabilità, hanno determinato l’elezione dei nuovi Quadri nazionali, cui tutti i Delegati hanno consegnato un impegnativo e qualificato mandato per i rilevantissimi compiti che spettano al SULPM, in quanto importante riferimento per tutta la Categoria. Tali vitali ed importanti compiti sono, infatti, stati assegnati al Collega Claudio Mascella, eletto Segretario Generale del SULPM, al quale spetterà guidare la nuova Segreteria composta dai Segretari Generali aggiunti Assirelli Mario (Vicario), Fadini Franco, Lupo Michele  Micillo Antonio, nonché dal Segretario Generale Amministrativo Maurizio Di Giovanni. Ad Essi si affiancheranno, i Componenti il Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti, composti dai Colleghi Dalla Vecchia Pier Luigi, Vitagliano Letizio, Cungi Umberto, Desogus Giorgio Crescenzi Benedetto – De Vincenziis Nicola, Lotti Stefano, Giovannoni Andrea, Paciocchi Danilo, Paolini Enzo, nonché dal nuovo Organo denominato Commissione di Garanzia Langella Massimo, Rossetti Mauro, Sarasini Paolo, Morra Giuseppe, Boccamazzo Pietro. L’intervento conclusivo del neo eletto Segretario Generale C. Mascella è risultata la sintesi di un serio lavoro svolto da tutti i Delegati; lo stesso Segretario Generale ha inteso sottolineare che agirà affinché l’operato di tutti gli eletti sia esigibile in ogni momento del mandato, ciò a dire che tutti gli Associati e la Dirigenza SULPM nonché ogni Lavoratore del Settore  potranno fidare su un nuovo metodo operativo e di confronto che varrà a rendere chiaro il reale cambiamento che sta già caratterizzando l’azione del più grande sindacato di categoria.

A chiusura dei Lavori, tutti i Delegati hanno voluto sottolineare l’apprezzamento per la professionale e spartana opera svolta dal Presidente del Congresso Avvocato Lucio Straziani Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bologna che a Sua volta ha voluto testimoniare la civiltà e la concretezza che ha caratterizzato lo svolgimento del Congresso nazionale del SULPM.

                                                                                    La Segreteria Generale S.U.L.P.M.