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Oggetto: comunicato stampa Congresso nazionale SULPM - Riforma Polizia Locale.

                In corrispondenza del dibattito parlamentare sulla devoluzione ed in particolare della ricerca per un nuovo modello di polizia locale, nei giorni 5 e 6 febbraio si è svolto, in Bolzano, il Congresso nazionale del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale costituente il maggior Sindacato di Categoria. Gli oltre 90 Delegati che hanno rappresentato il 70% dei sindacalizzati del Settore, in linea con le necessità di cambiamento del sistema per una consona sicurezza locale e per ben individuate strategie rivendicative, hanno eletto la nuova Segreteria nazionale dell’Organizzazione, da oggi composta dal neo Segretario Generale Claudio Mascella e dai Segretari Generali aggiunti Assirelli Mario – Fadini Franco – Lupo Michele - Micillo Antonio. A loro, infatti, il compito di  guidare il S.U.L.P.M. a stanare Governo/Maggioranza ed Opposizione e condurre la Categoria affinché si pervenga ad una seria Riforma del sistema di polizia locale. Questa, infatti, deve, di là delle esigenze di qualche politico di turno e delle lobbie rintanate nell’apparato dello Stato, servire per dare sicurezza alle Comunità, ormai ridotte al coprifuoco, e rispetto giuridico contrattuale agli oltre 65000 poliziotti municipali e locali, da sempre sfruttati quali manodopera a basso costo e non già quali Lavoratori in uniforme che operano nel campo della sicurezza.

In pratica, il Congresso nazionale del S.U.L.P.M. ha deliberato una svolta nel metodo di confronto e di lotta che sin d’ora si terrà nei riguardi di chiunque voglia continuare ad attentare alla sicurezza delle Collettività locali e al rispetto dei Lavoratori del Settore. Per quanto, Governo e rappresentanti delle Istituzioni sono avvisati poiché la rivendicazione è unica e determinata ed in sintesi può essere rappresentata dal seguente slogan: << o date ai Lavoratori della polizia municipale e locale la dignità giuridica e professionale che gli spetta per meglio difendere la sicurezza dei centri urbani – oppure prendetevi qualifiche di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria, stradale ecc., nonché pistole, manette e manganelli e lasciateci vivere il lavoro di semplici dipendenti degli Enti Locali, senza rimetterci in vite umane, dignità ed economia. Il tutto, è stato, sottolineato, sarà rivendicato con il metodo democratico, ma anche con azioni di lotta che di certo porteranno allo sciopero generale della Categoria, qualora Governo e Parlamento non aprissero un immediato confronto.

Il Congresso ha visto la nutrita rappresentanza della Dirigenza nazionale d’altre OO.SS di Categoria (OSPOL SUPM SILPOL), la quale ha inteso porre l’accento sull’unità d’intenti a vantaggio delle precitate linee. Sentito è stato l’apprezzamento da parte dei Delegati per l’intervento del Sindaco di Bolzano che ha sottolineato lo spessore e l’importanza del ruolo svolto per le Comunità locali della polizia municipale, e per gli stessi saluti del Vice Presidente del Consiglio O/le Gianfranco Fini nonché di esponenti del Parlamento e delle Istituzioni locali.

Bolzano 7.3.2003.

                                                                                  L’addetto Stampa della Segreteria Generale
                                                                                                        Dr Giovanni Bonora