
INCONTRO CON IL SENATORE FRANCESCO D’ONOFRIO
Si è tenuto presso Fiumalbo (Modena)- Abetone (PT), in occasione di giornate di studio del costituito partito UDC giovedì 6 marzo, un incontro tra il Sen. Francesco D’Onofrio, relatore per il Governo del Ddl 1187 c.d. “devolution” presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, il Segretario Generale Claudio Mascella e il s.g. aggiunto Michele Lupo. L’incontro, in continuità con quello del 1° agosto 2002, tendeva a verificare le reali volontà del Governo in merito alla riforma riguardante la polizia locale, ed in particolare la posizione dei rappresentanti dell’UDC. Il Senatore ha voluto precisare che non esistono preclusioni alcune né da parte Sua né da parte del gruppo che rappresenta, ritenendo inoltre che il Ddl 1187 non ostacola in nessun modo la riforma in questione, in quanto, come pure affermato dall’On. Donato Bruno Presidente della 1^ Commissione Affari Costituzionali della Camera nella sua relazione, l’ordine pubblico e la sicurezza restano comunque nella potestà legislativa dello Stato. D’Onofrio ha aggiunto che, personalmente apprezza l’opera di quei parlamentari che sostengono le aspettative dei 60.000 lavoratori delle forze di polizia locale attraverso proposte di legge, ma che tale percorso comunque richiede un iter estremamente lungo per giungere all’approvazione finale. Lo stesso ritiene invece auspicabile l’intervento diretto dei rappresentanti del Governo, attraverso precise direttive al Parlamento che possa, quest’ultimo operare su un disegno di legge governativo che unifichi tutte le proposte di legge presentate. Nella stessa giornata si è provveduto a pianificare una serie di incontri con esponenti del Governo centrale, in particolare con l’On. Carlo Giovanardi Ministro per i Rapporti con il Parlamento, al fine di conoscere le volontà di questa maggioranza di procedere in tempi rapidissimi all’approvazione di una legge di riforma seria, che soddisfi le aspettative dei cittadini e nel contempo renda giustizia ai lavoratori. Da parte nostra abbiamo espresso ai presenti il malcontento dell’intera Categoria ormai pronta alla mobilitazione generale, convinta che l’unità sindacale ed una pianificazione di forme di lotta eclatanti, mirate al coinvolgimento di tutti gli osservatori nazionali ed esteri, rappresentano l’arma vincente per raggiungere gli obiettivi perseguiti. Abbiamo sostenuto fortemente che i lavoratori sono stanchi di essere usati come se fossero fantasmi, usati a totale piacimento di una classe politica troppo superficiale ancorata a proclami pubblicitari privi di ogni riscontro logico ed operativo che, soprattutto ancora non riesce a realizzare un minimo di promesse fatte sia ai lavoratori delle forze di polizia locale sia ai cittadini dell’intera Nazione.
Taranto, lì 7 marzo 2003
Il segretario generale aggiunto
Michele Lupo