COMUNICATO STAMPA DEL SULPM
(SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE)

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

Avevamo, certamente, visto giusto quando affermavamo che la Maggioranza di Governo voleva attuare il folle progetto di privatizzare la sicurezza.  Infatti, ieri il consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che estende agli istituti di vigilanza privata competenze in materia di sicurezza e autonomia investigativa.

Il provvedimento dimostra quanto sia vera la volontà  di questo Governo di creare una “ struttura parallela ”  alle funzioni pubbliche esercitate dagli organi statali e locali di polizia, come se già il confuso sistema di sicurezza italiano avesse ulteriore bisogno di confusione di ruoli e di competenze.

Il colpevole ritardo dell’approvazione della riforma della polizia locale, dimostra altresì la volontà, di questa compagine governativa, di azzerare completamente la polizia locale e i suoi 55.000 lavoratori.  Le promesse elettorali si stanno pertanto dimostrando promesse di marinaio (per non dire altro), finalizzate unicamente ad estorcere il consenso popolare con il fine di regolare i propri  “conti” con Magistrati e Forze di polizia locali e statali, a tutto vantaggio di logiche perverse che mirano a ridurre l’intervento pubblico a favore del privato, anche, e con scelleratezza, in una sfera estremamente delicata quali le libertà individuali.

Il S.U.L.P.M., quale costituente il Movimento Unitario dei Sindacati di Categoria (formato da S.U.L.P.M.  O.S.PO.L. S.I.L.PO.L.  S.I.A.PO.L.  e  S.U.P.M.), nel rigettare queste aberranti logiche, ha già chiesto alle Componenti del Movimento di proclamare lo stato d’agitazione dei 55.000 operatori e attiverà ogni forma di lotta necessaria  affinchè si possa evitare al Popolo Italiano ulteriori gravi problemi legislativi relativi alla sicurezza delle loro Comunità – il Governo mira a realizzare uno Stato - Azienda con forte limitazione dei diritti democratici garantiti dalla Costituzione a  vantaggio invece  di classi privilegiate che sopperirebbero, una volta approvate le norme legislative, alla giustizia ed alla propria sicurezza, in proporzione alla loro posizione sociale ed economica, alle carenze dello Stato.  Il S.U.L.P.M. nell’assoluta consapevolezza del ruolo  istituzionale che la polizia locale riveste  nell’ambito della sicurezza dei cittadini, al fine di garantire, unitamente a tutti coloro che lo riterranno, uno Stato democratico e rispettoso della Costituzione, attiverà ogni forma di lotta che possa scongiurare questo  pericolo incombente. A tal proposito tutte le strutture sindacali, sono mobilitate,  per la immediata indizione di assemblee nei luoghi di lavoro aventi la finalità di informare tutti i lavoratori e prepararli   all’azione.

I termini delle giornate di lotta e la successiva manifestazione nazionale saranno comunicati tempestivamente a cura del movimento sindacale di lotta.

                                     La Segreteria Generale
                                               S.U.L.P.M.