Consiglio dei Ministri n.104 del 18/04/2003

Previa relazione del Ministro Pisanu, il Consiglio ha approvato un disegno di legge finalizzato ad allineare il regime del rapporto di lavoro (da privato a pubblico) del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a quello delle altre categorie dello Stato che concorrono alla difesa dei valori fondamentali della Repubblica. La riforma, oltre a perseguire obiettivi di miglioramento dell'operatività e dell'efficienza del personale, tende a valorizzare la funzione di sicurezza civile che il Corpo è chiamato ad espletare nella società, quale parte integrante e sostanziale del sistema di sicurezza statuale diretto a tutelare l'incolumità delle persone, nonché dei beni e dell'ambiente.

Rapporto d'impiego dei Vigili del Fuoco: approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge in materia
Soddisfazione del Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu per la decisione che riconosce il ruolo insostituibile del Corpo nel sistema nazionale della sicurezza

IL MINISTRO DELL’INTERNO GIUSEPPE PISANU HA ESPRESSO “GRANDE SODDISFAZIONE” PER L’APPROVAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL DISEGNO DI LEGGE SUL RAPPORTO DI IMPIEGO DEL PERSONALE DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO.
“È UNA DECISIONE IMPORTANTE – HA SOTTOLINEATO IL MINISTRO PISANU – CHE CONFERMA L’APPREZZAMENTO DEL GOVERNO PER L’OPERATO DEL CORPO E RICONOSCE IL RUOLO INSOSTITUIBILE DEI VIGILI DEL FUOCO NEL SISTEMA NAZIONALE DELLA SICUREZZA”.

18/04/2003

Via alla riforma: i vigili del fuoco tornano nel pubblico impiego

Roma.  Una riforma che ha, innanzi tutto, una valenza morale: il riconoscimento del valore sociale dei Vigili del fuoco, che tornano a far parte del pubblico impiego, così come le Forze di polizia, le Forze armate, i prefetti e i diplomatici. Tutte le categorie, cioè, che «concorrono alla difesa dei valori fondamentali della Repubblica». Ma non solo: il disegno di legge sul rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, varato ieri dal Consiglio dei ministri, permetterà anche adeguamenti economici e il miglioramento dell'operatività e dell'efficienza del personale. L'elemento più rilevante della riforma, come ha sottolineato anche lo stesso ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, è però proprio quel riconoscimento, che rimarca l'importanza del lavoro dei pompieri. «Grande soddisfazione» del governo per il varo del ddl che, in sostanza, prevede il passaggio del regime del rapporto di lavoro dei vigili del fuoco da privato a pubblico. Un ritorno, questo, dopo la riforma che privatizzò gli impieghi civili dello Stato. Viene inoltre riconosciuta l'unità del corpo nazionale dei pompieri che entrano a far parte del settore della sicurezza «insieme alle altre categorie che concorrono alla difesa dei valori fondamentali della Repubblica».