
L’ANNO DELLA RIFORMA DELLE POLIZIE LOCALI
Roma- Una calda ed afosa giornata tipicamente estiva da il benvenuto ai circa 300 rappresentanti della Polizia Municipale di tutta Italia che nella splendida cornice di Palazzo Marini, una delle sedi della Camera dei Deputati, si sono dati appuntamento per uno storico convegno. Infatti per la prima volta sono presenti i rappresentanti di sei Organizzazioni di categoria: OSPOL – FIADEL- SIAPOL – SILPOL – SUPM – SULPM.
I lavori sono aperti dal Presidente dell’OSPOL Marucci con la lettura di numerosi messaggi di saluto e di sostegno all’azione legislativa e sindacale intrapresa a favore della Polizia Municipale, fra cui vanno sicuramente ricordati quello del Ministro per i rapporti con il Parlamento Giovanardi, e del Vice Presidente del parlamento Europeo Tajani. Quindi il convegno entra nel vivo con l’intervento dell’Onorevole Ricciotti che con poche e precise parole illustrata ai presenti le linee guida del suo progetto legislativo: “ Viviamo un epoca di grandi cambiamenti, siamo nel terzo millennio ed è ormai maturo il tempo di una modifica del sistema di sicurezza come segno dell’evoluzione dei tempi. Si impone in altre parole una riorganizzazione delle forze di Polizia Locale puntando ad equiparare tutte le forze di Polizia a 360 gradi e non solo per ciò che concerne gli aspetti economici. La Polizia Municipale- prosegue l’Onorevole Ricciotti- si pone come il primo baluardo contro la microdelinquenza, il vigile di quartiere deve diventare il punto di riferimento per il controllo del territorio grazie ad un adeguato supporto legislativo che conferisca mezzi e strumenti alla categoria. L’obiettivo della presente proposta di Legge è in linea con i programmi del Governo che, in fase elettorale ha stipulato una sorta di contratto con gli italiani dove, fra le altre cose, si è impegnato a rendere le città più vivibili e sicure. Ci tengo inoltre a precisare, che solo gli eventi dell’11 Settembre 2001 hanno modificato le priorità dell’intervento nell’ambito delle politiche della sicurezza da parte della Maggioranza; posso però ora affermare con certezza che è giunto il momento della Polizia Municipale e Locale, ultimo, ma non per questo meno importante anello della catena del sistema della sicurezza nazionale”.
L’Onorevole ha così concluso il suo intervento dichiarandosi anche portavoce dello stesso Presidente del Consiglio, confermandone l’impegno, come anticipato il mese scorso ad Udine, di realizzare in tempi brevi, diciamo entro la fine dell’anno, la riforma della Polizia Municipale; in tal senso aggiunge Ricciotti “ho già avviato una serie di contatti informali con le altre forze governative allo scopo di velocizzare al massimo l’iter legislativo”.
L’attenzione della platea per l’intervento dell’Onorevole Ricciotti viene alquanto spenta dal successivo discorso del Senatore Ventucci, politico esperto e navigato, dalle cui parole emerge tutta l’incidenza burocratica che a tutt’oggi regola il nostro sistema politico e parlamentare. Dimenticando i numerosi provvedimenti legislativi discutibili e tutt’oggi discussi da gran parte del Paese, approvati dalla Maggioranza con autentiche “forzature” che hanno visto scendere in campo compatte tutte le forze della Coalizione di Governo (vedi per tutte la “Legge Cirami”); il Senatore Ventucci, per la riforma della Polizia Municipale e Locale, ha inteso sostenere che per il varo della stessa vi è bisogno del sostegno di tutte le forze politiche”. Un intervento questo su cui riflettere, un’occasione per aprire bene gli occhi e tenere alta la guardia perché sarà ancora necessaria un’attiva presenza del Sindacato affinché si possa davvero ottenere una Legge di riforma. Il Senatore, causa altri impegni di natura parlamentari saluta tutti senza consentire alcuna replica.
A seguire l’intervento del Prof. Coco docente presso l’Università la Sapienza di Roma, che focalizza la sua attenzione sugli elementi innovativi nel campo della formazione professionale previsti dal progetto Ricciotti. In altre parole con l’entrata in vigore della nuova Legge in ogni regione verrà istituita una scuola di polizia locale, e con l’istituzione di convenzioni con gli Atenei presenti sul territorio si giungerà nel giro di pochi anni all’istituzione di un Diploma Universitario in Polizia Locale.
Successivamente, anche se non previsto nel calendario dei lavori, prende la parola il Giudice Arcidiacono, che con toni accesi e coloriti, invita tutta la Categoria a prendere coscienza delle funzioni già svolte ai sensi della Legge 65/86, il cui dettato già fornisce una “dignità operativa” e una certa collocazione della P.M. nell’ambito della sicurezza nazionale.
Infine prende la parola l’Onorevole Bruno Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, che a sostegno di Ricciotti e smentendo in un certo senso Ventucci annuncia ai presenti che entro la fine di giugno la proposta di Legge n° 3434 sarà inserita nel calendario dei lavori della Commissione e che quindi prima dell’estate avranno inizio le audizioni parlamentari dei Rappresentanti dei Sindacati di Categoria; potendosi ipotizzare una approvazione alla Camera entro la fine dell’anno. “ Siate tranquilli, ribadisce l’On. Bruno- è nostra volontà portare all’approvazione questo disegno di Legge, non è mia abitudine fare promesse, ma in questa occasione sento di garantire l’impegno del Governo e della Maggioranza, e sinceramente non credo che troveremo grandi opposizioni, al più qualche piccola e non sostanziale modifica al testo qui presentato”.
Conclusa la serie di autorevoli interventi a presentazione del progetto Ricciotti, prende la parola il nostro Segretario Generale Claudio Mascella, che ribadisce con toni forti e decisi: “ La categoria è stanca di aspettare, da troppi anni riceviamo promesse vane, discorsi burocratici che non conducono a nulla. La nostra presenza qui vuole essere un segnale forte alle Istituzioni, pertanto ribadiamo che la proposta Ricciotti è da noi intesa quale ultimo strumento su cui tentare un possibile confronto”. Nel rigettare l’appello del Senatore Ventucci, Mascella ha chiarito che i colleghi non possono far pressione su tutte le forze politiche, poiché ciò lo hanno già fatto attraverso la raccolta di oltre 650.000 firme a sostegno della riforma in questione. Il Segretario Generale del SULPM ha poi inteso sferrare un duro attacco alle politiche di facciata intraprese sulla sicurezza relative al poliziotto e carabiniere di quartiere, “ora - ha ribadito - vogliamo un impegno serio a tutela di una categoria fin troppo maltrattata, altrimenti, così come abbiamo iniziato continueremo sulla linea dura e chiederemo alla categoria di scendere in sciopero con manifestazione nazionale dinanzi al Parlamento, e se sarà necessario porteremo dei nostri rappresentanti in Parlamento alle prossime elezioni. Apprezziamo l’impegno dell’Onorevole Ricciotti e sosterremo da vicino la sua proposta, ma da oggi siamo in stato di agitazione e vigileremo attentamente sull’operato del Parlamento e del Governo.”
L’intervento molto apprezzato dalla platea è seguito sulle linee politico-sindacali dai Segretari nazionali del SILPOL, Rosario Palazzolo; del SIAPOL, Ernesto Cassinelli; del SUPM, Roberto Puliti; dell’OSPOL, Bruno Galante; e del FIADEL/CISAL, Francesco Garofano, che in uno hanno inteso sostenere il manifesto di fondazione del movimento dei Sindacati della Polizia Municipale e Locale. L’appuntamento pertanto è alle prossime scadenze, e noi non mancheremo, infatti nel prossimo numero Sulpm News continuerà a seguire da vicino l’evolversi della vicenda con interviste, inchieste e spazio per l’opinione di tutti.
Giovanni Bonora