
| Venerdì 22 Agosto 2003 |
| Chiesta maggiore sicurezza mentre non si esclude lo stato di agitazione durante la Perdonanza |
| Vigili urbani sul piede di guerra |
| Protesta del sindacato dopo la brutale aggressione di un maresciallo |
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di MARCELLO IANNI |

Al Sig. Sindaco
del Comune di L’Aquila
Al Direttore
Generale
Dott. Bruno Pettinicchio
Al Segretario Generale
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capi Gruppo Consiliari
E, p. c.
Alla Segreteria Regionale Abruzzo
L O R O S E D I
Modena 22 agosto 2003
Oggetto: RICHIESTA APERTURA PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COMANDANTE DELLA
POLIZIA MUNICIPALE – SIG. MAGITTI.
In relazione all’oggetto sono ad informarVi che dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni dei lavoratori della polizia locale dell’Aquila a conferma delle nostre ripetute comunicazioni-richieste d’incontri mai ascoltate dal Dott. Carlo Magitti:
VISTO
· La Legge Quadro sull’Ordinamento della Polizia Municipale n. 65/86;
· Il D.M. 145/87;
· La L. 626/94;
· Il Regolamento del Corpo di P.M. approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 188 del 09.12.98;
· L’articolo 30 del vigente Regolamento il quale al comma 3) dispone che: “ il servizio su strada viene d’ordinario effettuato in coppia, tenuto conto della necessità di garantire la efficacia e di assicurare la tutela fisica dell’Operatore”; (all.A)
· L’allegato “A” del medesimo regolamento che prevede almeno un corso di lezioni ed esercitazioni di tiro per l’addestramento alle armi in dotazione - annuale; lo stesso individua quali tipi di servizio devono svolgersi con armi rilasciate in via continuativa e cioè: “notturni, di scorta, pronto intervento, vigilanza urbana e rurale e di polizia stradale”; (all.B)
· la richiesta di incontro sindacale richiesto dal Segretario Regionale Enzo Paolini datata 15.05.01, la quale non ha mai avuto risposta; (all.C)
· l’ulteriore lettera del 12.08.03 nella quale si ribadivano le medesime irrisolte problematiche; (all.D)
· la lettera firmata da 35 componenti il Corpo per segnalare il disagio continuo all’interno del Comando ( verificherete che parecchie firme sono state cancellate, il motivo è stato l’atteggiamento MOLTO “STRANO” del Dott. Magitti nei confronti dei firmatari………… ); (all.E)
· L’attenzione, anche, dell’opinione pubblica sul mancato armamento degli operatori e lo svolgimento del servizio DA SOLI. ( all.F)
CONSIDERATO
1. le continue e quotidiane discriminazioni tra i lavoratori effettuate soprattutto nei confronti degli iscritti a codesta Organizzazione Sindacale – seguiranno denunce alle Autorità competenti;
2. la gestione del servizio non rispondente più alle esigenze della Collettività;
3. le esercitazioni alle armi biennali – la norma prevede cicli annuali;
4. l’evidente disparità di trattamento sulla partecipazione ai corsi di aggiornamento per migliorare la propria professionalità, anche ai fini della progressione economica;
5. la permanente violazione della norma sui servizi da svolgersi in strada in coppia per la tutela e l’integrità fisica degli Operatori ed ad una miglior efficienza del servizio stesso ( come può un operatore di polizia locale tutelare il cittadino se non è messo in grado di difendere se stesso per superficialità di chi comanda?);
6. che molti Operatori svolgono servizi esterni senza essere armati.
SI CHIEDE
L’apertura immediata di un procedimento disciplinare e qualsiasi altro atto che le SS.VV. riterranno opportuno per ripristinare il corretto rapporto tra gli Operatori e la P.M. guidata, per ora, attraverso il Sig. Magitti – garantendo la sicurezza sul posto del lavoro e l’applicazione delle norme nazionali e locali.
Questo non solo per garantire l’Operatore ma anche per il buon andamento della Pubblica Amministrazione e per un migliore funzionamento del servizio, per l’unico scopo, che è quello di aumentare il controllo del territorio per arginare quell’insicurezza diffusa delle nostre Comunità.
Infine,
si evidenzia che TUTTE le Delibere di Giunta che hanno modificato il Regolamento di Polizia Municipale, in questi ultimi anni, sono illegittime in quanto questo puo’ essere integrato, modificato o rinnovato solo attraverso la volontà del Consiglio Comunale pertanto, tutte, le disposizioni impartite in relazione a queste modifiche sono da ritenersi nulle e non saranno ottemperate dai lavoratori.
Si rimane in attesa di una cortese risposta, entro i termini di legge, e si coglie l’occasione per porgerVi
Distinti saluti.
Il Segretario Generale Vicario
Assirelli Mario
Segreteria Generale aggiunta
Via Mura Cappuccine, 5 – 48018 Faenza – ( Ra )
Tel. e fax 0546663828 – cell. 3201712000
e.mail : [email protected] - [email protected]