Segreteria Generale    Viale di Trastevere, 60
                  00153 – ROMA -
tel.065852071–fax 065818218–e-mail: [email protected]: www.confsal.it
Notiziario Sindacale
n. 147 del 6 ottobre 2003
Ai Segretari Nazionali delle Federazioni-Confsal
Ai Segretari Regionali   e   Provinciali  -  Confsal
LORO SEDI

 Sommario:

-          Riforma delle pensioni  – comunicato stampa

Si riportano, di seguito, il comunicato stampa, diramato in data odierna dalla Segreteria Generale Confsal, i flash trasmessi da alcune agenzie giornalistiche, nonché la lettera di notifica dello sciopero generale proclamato dalla Confsal:

CONFSAL: PROCLAMATO LO SCIOPERO GENERALE

A conclusione dei lavori degli organi statutari (Segreteria Generale, Direttivo Nazionale e Conferenza dei Segretari Nazionali delle Federazioni) iniziati venerdì 3 e conclusisi ieri, la CONFSAL (Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori) ha deliberato la inevitabile proclamazione dello SCIOPERO GENERALE PER IL 24 OTTOBRE p.v. di tutte le categorie del pubblico e del privato impiego su posizioni autonome che privilegiano i contenuti specifici della vertenza.

“La CONFSAL – ha dichiarato il Segretario Generale Marco Paolo Nigi – nella sua piena autonomia sindacale intende rappresentare al Paese non posizioni politico-ideologiche, ma la difesa dei diritti dei lavoratori in campo previdenziale”.

“Siamo ancora pronti – ha aggiunto – a riaprire ed incrementare il dialogo sociale per trovare soluzioni adeguate con un percorso che, senza ledere i diritti acquisiti, possa dare una risposta alle sofferenze delle casse dello Stato tramite l’incremento delle entrate previdenziali, evitando di ricorrere ai tagli di spesa decisi dal Governo a tutto scapito dei lavoratori”.

“La CONFSAL – ha sottolineato Nigi – con lo sciopero del 24 intende portare la voce, la rabbia, il malcontento, le preoccupazioni e le incertezze dei lavoratori e, nel contempo, far riflettere il Governo su legittime modifiche al pur criticato impianto di riforma”.

“E’ comunque inaudito sia caricare la previdenza di valenze ideologiche, in quanto la stessa interessa esclusivamente il mondo del lavoro, sia dividere quest’ultimo fra dipendenti privati e dipendenti pubblici. Risulta altresì una pazzia assoluta immaginare di bloccare l’erogazione delle pensioni dal 2008 al 2013 per far cassa in 5 anni e dichiarare nel 2013 bancarotta. Sarebbe logico e rispondente a equità e giustizia ricorrere allo scaglionamento nel tempo del pensionamento, così come la CONFSAL ha sostenuto e proposto”, ha concluso il Segretario Generale.”


Notiziario Sindacale

n. 148 del 7 ottobre 2003
Ai Segretari Nazionali delle Federazioni-Confsal
Ai Segretari Regionali   e   Provinciali  -  Confsal

 

LORO SEDI

 Sommario:

-          Sciopero generale 24 ottobre 2003

-          La Confsal nella stampa

 

Si riportano , ai fini informativi, la lettera inviata alle Federazioni e la notifica di proclamazione dello sciopero generale indetto dalla Confsal.

“In allegato alla presente si trasmette la lettera riguardante la notifica di proclamazione dello sciopero generale indetto dalla Confsal.

         Le Federazioni che, in ossequio allo Statuto confederale, aderiranno allo stesso, sono tenute a trasmettere :

-         alla relativa controparte datoriale;

-         alla Commissione di Garanzia della attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (Via Po, 16/A – 00198 – ROMA);

-         alla Segreteria Generale della Confsal;

la notifica di adesione allo sciopero con l’articolazione dello stesso nell’ambito temporale indicato dalla Confederazione (massimo 4 ore nel settore privato, intera giornata nel comparto scuola e nei comparti del pubblico impiego), nonché le indicazioni stabilite dall’art. 2 della legge 146/90 così come previsto dalla Deliberazione n. 03/134 della Commissione di Garanzia e già portata a conoscenza delle singole Federazioni.”

^^^^^^^^^^^^^^^^


 

1.       Il Giornale d’Italia – 3 ottobre 2003

La Confsal è delusa dal confronto – Nigi: siamo preoccupati per una riforma troppo sbrigativa.

Segue la pubblicazione del comunicato stampa della Confsal del 3 ottobre u.s..

2.       Il Giornale – 3 ottobre 2003

Pensioni, il Governo decide: riforma del 2008. Oggi il vertice: la maggioranza orientata a respingere il passaggio graduale ai 40 anni di anzianità.

 Poco dopo la Confsal e il Sin.Pa (il sindacato padano) hanno svelato l’arcano, rivelando di essere stati loro a mettere sul tavolo l’ipotesi della gradualità. “Ho proposto – ha detto il Segretario della Confsal Marco Paolo Nigi – di innalzare gli anni necessari alla pensione da 35 a 40 nel corso di 10 anni, concludendo la scalettatura nel 2018. “Lo scalino del 2008 è inaccettabile – ha confermato il segretario del Sin.Pa, Rosy Mauro – ma siamo disponibili a parlare di gradualità”.

3.       Il Secolo XIX – 3 ottobre 2003

Pensioni, divisi sulla “gradualità”. Ministri ancora alla ricerca dell’accordo sui tempi della riforma.

……”non è una nostra proposta – dicevano – l’abbiamo solo riferita”.

Di chi era allora? Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno subito negato la paternità: “Non ci piacciono i 40 anni, figuriamoci se ci mettiamo a discutere di gradualità”. E Maroni: “Non esiste solo la Triplice, ci sono anche altri sindacati”. Il fatto che all’incontro di mercoledì erano presenti anche Sin.pa e Confsal che però hanno parlato solo della discriminazione a danni dei pubblici dipendenti che non potranno  accedere agli incentivi del 32,7% per prolungare il lavoro. ……

4.       Il Sole 24 ore – 3 ottobre 2003

Riforma pensioni, mediazione sul filo. Tremonti blinda l’accordo sul 2008, una AN e UDC strappano garanzie sugli statali. I sindacati a Maroni: mai suggerito slittamenti al 2016.

… In difficoltà, invece, è apparso il Ministro Maroni. Ieri, dopo il giallo sulla gradualità delle riforma (Maroni l’ha indicata come una proposta sindacale, non della Lega), Cgil Cisl e Uil l’hanno seccamente smentito. “Non abbiamo mai avanzato al ministro del Welfare Maroni – si legge nella nota congiunta – una proposta del genere. Siamo contrari alle misure, gradualità o non gradualità”. Il Ministro leghista è tornato a replicare: “Non esiste solo la triplice”, ha detto, ma anche l’Ugl si è sfilata dalla proposta. Restano dunque Confsal e Sin.pa (il sindacato della Lega).

5. Osservatorio Politico Internazionale (Agenzia Giornalistica Quotidiana) –

3 ottobre 2003

         Pensioni: una battaglia epistolare contro lo sciopero.

… Intanto altri sindacati scenderanno in piazza il 24 ottobre e protesteranno sulla riforma delle pensioni, tra questi, la Confsal … (viene riportato, per intero, il comunicato stampa del 6 ottobre u.s.).

6.       Il Sole 24 ore.com – 3 ottobre 2003

Pensioni: Confsal ricorre a Consulta ma è pronta al dialogo.

La Confsal ha già dato mandato ai propri legali di ricorrere alla Consulta per “l’illegittimità costituzionale” della riforma delle pensioni varata dal Governo per “le discriminazioni tra il settore pubblico e il privato”. Premette che “sarà inevitabile il ricorso a gravi azioni che sfoceranno in uno sciopero generale” ma lancia un invito al dialogo chiedendo la gradualità “in almeno 10 anni” dell’innalzamento del requisito per la pensione da 35 a 40 anni di contributi.

7.       Il Messaggero – 4 ottobre 2003

            I sindacati: correttivi peggio della proposta originaria.

… Anche per l’Ugl lo sciopero generale è inevitabile… Identica la posizione della Confsal, che tuttavia si mostra anche pronta a riprendere il dialogo …

8.       Il Gazzettino – 4 ottobre 2003

         Trieste: vertici Confsal da Dipiazza.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti della Confsal, guidati dal segretario Filippo Caputo hanno auspicato – si legge in una nota del Comune - che la dismissione dello stabilimento siderurgico avvenga gradualmente, in modo di traghettare al meglio i posti di lavoro verso altre attività produttive, come del resto concordato con il protocollo d’intesa”. …

9.       La Stampa – 4 ottobre 2003

         Anche l’Ugl  e la Confsal decidono per lo sciopero.

... E la Confsal è pronta a ricorrere alla Corte Costituzionale ritenendo illegittima le discriminazioni tra il settore pubblico e il privato.

10.     Il Tempo.it – 6 ottobre 2003

         Finanziaria e decretone all’esame del Senato.

Giovedì 9, invece, la commissione presieduta dal senatore Antonio Azzolini (AN) ascolterà i rappresentanti di Ugl e Confsal.

11.     Il Nuovo – 6 ottobre 2003

 Pensioni: così lo sciopero generale.

         … sciopero generale il 24 incrociano le braccia anche gli aderenti alla Confsal  e…

12.         L’Unità – 7 ottobre 2003

 Pensioni, la destra teme lo scontro.

 … alla mobilitazione delle Confederazioni si aggiunge … la Confsal

13.         Gazzetta del Sud – 7 ottobre 2003

Confermato l’accordo sulle pensioni.

… Intanto i sindacati – aderisce anche la Confsal – hanno fatto conoscere le modalità dello sciopero del 24 ottobre.

14.     Il Nuovo – 6 ottobre 2003

Pensioni, Maroni apre ma la riforma va all’Eurogruppo – Berlusconi scriva pure, gli italiani non gli crederanno.

… anche la Confsal aderisce allo sciopero generale del 24 ottobre

15.     Il sole 24 ore.com – 6 ottobre 2003

         Pensioni: Confsal, sciopero generale di 4 ore il 24 ottobre.

         “Più entrate previdenziali però senza tagli alla spesa”

         La Confsal ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore per il 24 ottobre. L’iniziativa è contro la riforma delle pensioni anche se il sindacato si dice disponibile a seguire “un percorso che, senza ledere i diritti acquisiti, possa dare una risposta alle sofferenze delle casse dello Stato tramite l’incremento delle entrate previdenziali, evitando di ricorrere ai tagli di spesa decisi dal Governo a tutto scapito dei lavoratori”.

16.     Il sole 24 ore – 7 ottobre 2003

         Fini: lo sciopero è solo un atto politico.

Il sindacato, intanto, si prepara al 24 ottobre e definisce le modalità dello sciopero generale di quattro ore. Ad aderire la Confsal mentre il Sin.pa sindacato leghista, oggi annuncerà che non si sciopera. …

17.     La Voce repubblicana – 7 ottobre 2003

         Il sindacato si autopromuove principale contraltare politico.

         … A conclusione della Segreteria Generale del Direttivo Nazionale e della Conferenza dei Segretari Nazionali delle Federazioni, la Confsal ha proclamato lo sciopero generale per il 24 ottobre, di tutte le categorie del pubblico e del privato impiego contro la riforma delle pensioni. “la Confsal – ha dichiarato il Segretario Generale Marco Paolo Nigi – nella sua piena autonomia sindacale intende rappresentare al Paese non posizioni politico-ideologiche, ma la difesa dei diritti dei lavoratori in campo previdenziale”….

18.         Europa – 7 ottobre 2003

Anche la Confsal sciopera il 24.

         Anche gli aderenti alla Confsal dopo l’Ugl faranno sciopero il 24 ottobre. Lo annuncia l’organizzazione sindacale in una nota in cui si legge che, “a conclusione dei lavori degli organi statutari la Confsal ha deliberato la inevitabile proclamazione dello sciopero generale per il 24 ottobre di tutte le categorie del pubblico e del privato impiego”.

         Cordiali saluti.

                                                                           Il  Segretario Generale
                                                                           Prof. Marco Paolo Nigi


ANSASERVICE

PENSIONI: CONFSAL, SCIOPERO GENERALE IL 24

(ANSA) - ROMA, 6 OTT - Anche la Confsal proclama lo sciopero generale contro la riforma delle pensioni, sciopero di quattro ore il 24 ottobre prossimo. ''Con lo sciopero del 24 - spiega il segretario generale Marco Paolo Nigi - la Confsal intende portare la voce, la rabbia, il malcontento, le preoccupazioni e le incertezze dei lavoratori e, nel contempo, far riflettere il Governo su legittime modifiche al pur criticato impianto di riforma''.

RADIOCOR

PENSIONI: CONFSAL, SCIOPERO GENERALE IL 24 OTTOBRE

Più entrate previdenziali senza tagli alla spesa

Radiocor - Roma, 06 ott - La Confsal ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore per il 24 ottobre. L'iniziativa contro la riforma delle pensioni anche se il sindacato si dice disponibile a seguire un percorso che, senza ledere i diritti acquisiti, possa dare una risposta alle sofferenze delle casse dello stato tramite l'incremento delle entrate previdenziali, evitando di ricorrere ai tagli di spesa decisi dal governo a tutto scapito dei lavoratori.

ADNKRONOS

PENSIONI: CONFSAL PROCLAMA SCIOPERO GENERALE 24 OTTOBRE NIGI, SIAMO ANCORA PRONTI A RIAPRIRE IL DIALOGO

Roma, 6 ott. - (Adnkronos) - Anche gli aderenti alla Confsal faranno sciopero il 24 ottobre. Lo annuncia l'organizzazione  sindacale in una nota in cui si legge che, a conclusione dei lavori degli organi statutari la Confsal ha deliberato la inevitabile proclamazione dello sciopero generale per il 24 ottobre di tutte le categorie del pubblico e del privato impiego su posizioni autonome che privilegiano i contenuti specifici della vertenza.

La Confsal, ha dichiarato il Segretario Generale Marco Paolo Nigi, intende rappresentare al Paese non posizioni politico-ideologiche, ma la difesa dei diritti dei lavoratori in campo previdenziale, anche se, ha sottolineato, siamo ancora pronti a riaprire e incrementare il dialogo sociale  comunque inaudito -ha aggiunto- sia caricare la previdenza di valenze ideologiche, sia dividere il mondo del lavoro fra dipendenti privati e pubblici, così come immaginare di bloccare l'erogazione delle pensioni dal 2008 al 2013 per far cassa in 5 anni e dichiarare nel 2013 bancarotta. Sarebbe logico, invece, conclude Nigi, ricorrere allo scaglionamento nel tempo del pensionamento, così come la Confsal ha sostenuto e proposto.


“Roma, 6 ottobre 2003

Prot.n. 1041/MPN/lm/G

RACCOMANDATA A.R.

- Presidenza del Consiglio dei Ministri

- Ministero della Funzione Pubbblica e

   Servizi di Informazione e Sicurezza

- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

- Ministero dell’Interno

- Commissione di Garanzia dell’attuazione

   sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali

 LORO SEDI

OGGETTO: Notifica proclamazione sciopero generale per il settore privato di ore 4, per il giorno 24 ottobre 2003, e dell’intera giornata lavorativa del 24 ottobre 2003, per i lavoratori del comparto scuola e del pubblico impiego, ai sensi della legge 146/90 e successive modificazione ed integrazioni.

           La scrivente Confederazione Sindacale, a seguito delle riunioni del proprio Direttivo svoltesi nei giorni 3, 4 e 5 ottobre 2003, notifica formalmente, ai sensi delle disposizioni normative richiamate in oggetto, di aver proclamato uno sciopero generale in data 24 ottobre 2003 secondo quanto specificato nell’oggetto della presente.

                 Il predetto sciopero è fondato sulle seguenti gravi motivazioni.

1.        La riforma del sistema previdenziale e pensionistico è sostanzialmente basata esclusivamente su tagli di spesa e disattende totalmente le considerazioni più volte formulate dalla Confsal, con spirito ed intento costruttivi, e costituisce un duro e sconcertante attacco ai diritti acquisiti di una larga parte dei lavoratori.

      In particolare, non sono state prese in considerazione le proposte della Confsal volte ad evitare tagli devastanti ed ingiustificati alle uscite, ponendo in essere, in alternativa, una politica di maggiori entrate mediante una seria e sistematica opera di lotta alla evasione ed elusione fiscale e contributiva, nonché al lavoro sommerso e minorile, alla separazione dell’assistenza dalla previdenza e alla omogeneizzazione dei contributi previdenziali.

2.        Nell’emendamento alla delega sulla riforma del sistema pensionistico, non v’è alcuna traccia della ventilata oggettiva gradualità atta a favorire un transito “morbido” per le classi di lavoratori che avrebbero maturato il diritto al trattamento pensionistico di anzianità alla soglia dell’anno 2008, come più volte richiesto dalla Confsal, anche al fine di evitare odiose ed inique sperequazioni fra i lavoratori, che si appalesano, tra l’altro, di assai dubbia legittimità costituzionale.

3.        Gli incentivi accordati ai lavoratori del settore privato, sono a tutt’oggi immotivatamente negati a tutti i pubblici dipendenti, i quali, allo stato attuale, non sono posti in condizione, come loro diritto, di conoscere né se e quando ne potranno godere né in quale entità.

      Per le motivazioni suddette, anche sulla base della deliberazione n. 03/134 della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali, la Confsal notifica quanto sopra per quanto e nei limiti di sua spettanza e competenza, mentre invita le Federazioni aderenti a porre in essere gli eventuali ulteriori adempimenti connessi e derivanti dall’attuazione dell’art.2, della prefata legge 146/90, circa le prestazioni indispensabili per la garanzia dei servizi minimi essenziali.”

         Cordiali saluti.

                                                                      Il  Segretario Generale
                                                                       Prof. Marco Paolo Nigi


 

 IL DICCAP ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE

Il Diccap ha notificato alla Presidenza del consiglio, al Ministero degli Interni, al Ministero del Lavoro e alla Commissione di Garanzia dell'attuazione sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali

l'adesione allo sciopero generale del 24 ottobre 2003, indetto dalla confederazione Confsal, per l'intera giornata di lavoro.

La riforma del sistema previdenziale e pensionistico, basata esclusivamente sui tagli di spesa, costituisce un DURO E SCONCERTANTE ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI.

Nell'emendamento alla delega sulla riforma delle pensioni, non sono previste gradualità atte a favorire un transito morbido per coloro che dopo il 2008 avrebbero maturato il diritto alla pensione.

A tutti appare chiaro ed evidente la grande, iniqua ed ingiusta sperequazione fra i lavoratori che, tra l'altro, si appalesa di ASSAI DUBBIA LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Il Diccap, nel disapprovare una punitiva e penalizzante riforma che mira semplicemente a fare cassa con i tagli alle pensioni, invita il Governo a reperire le risorse necessarie con interventi diretti ad aumentare il numero dei contribuenti senza incidere sulle uscite, con una forte politica dell'occupazione, con un'incisiva lotta contro l'evasione e l'elusione fiscale, il lavoro sommerso e il taglio ai tanti privilegi principeschi di tante categorie che continuano a navigare nell'oro, in tempi di grande difficoltà per i lavoratori alle prese con un'inflazione che ha irrimediabilmente corroso il potere d'acquisto dei salari.

La scelta del Governo appare palesemente ingiusta e particolarmente punitiva per le aspettative dei lavoratori, per cui è necessario scioperare compatti per la difesa intransigente di un trattamento pensionistico adeguato e dignitoso, per lo scorporo dell'assistenza e degli ammortizzatori sociali dalla spesa della previdenza e per respingere ogni attacco teso a destabilizzare l'attuale sistema pensionistico.

Roma, 09.10.03

                                                                            Il Coordinatore Generale
                                                                    (Guido Vacca)

00185 – Roma, V. Emanuele Filiberto 138 vill. II Tel. 0677590507 e-mail: [email protected]
Tel. 0670454409 (segreteria)  - Fax  06 70493647
 www.diccap.info