
GLI UOMINI INVISIBILI DELLA REPUBBLICA ALLA SFILATA DEL 2 GIUGNO PROSSIMO
Le donne e gli uomini che costituiscono la più antica forza di polizia avranno finalmente la visibilità che meritano alla festa della Repubblica del prossimo 2 giugno. Questo risultato è il frutto di una politica sindacale mirata a rendere visibili coloro che giornalmente, attraverso un duro ed estenuante lavoro e tra mille difficoltà, assicurano sicurezza, vivibilità e legalità ai cittadini di questa Nazione.
La protesta del S.U.L.P.M. alle massime Autorità dello Stato, al Parlamento e le conseguenti interrogazioni dell’ On. Maurizio Saia consentiranno di recuperare il grave errore commesso dallo Stato. Infatti, il Governo si è espresso favorevolmente in merito all’ interrogazione parlamentare, che lo stesso Onorevole aveva presentato a seguito delle nostre “pressanti” segnalazioni, e di aver già conferito al Comandante della Polizia Municipale di Roma l’incarico di addestrare e preparare un plotone di Operatori di Polizia Locale, di varie città italiane, il quale sfilerà a Roma per la Festa della Repubblica.
Questi risultati ci fortificano e ci spronano a continuare sulla strada intrapresa e che, attraverso il congresso di Bolzano del febbraio 2003, ha rappresentato l’unica e vera rivoluzione sindacale che giorno per giorno viene vissuta da tutti i dirigenti ad ogni livello a favore della categoria.
Se qualcuno pensa di poter continuare a lanciare affermazioni sterili e farneticanti restando comodamente affacciato alla finestra senza muovere un dito, timoroso, “ancora”, del salto nel vuoto schiavo consapevole, comunque, di una politica sindacale finalizzata alla tutela di interessi non generali e privi di qualsiasi iniziativa è totalmente demente vista la molteplicità degli atti prodotti.
Noi rispondiamo a costoro che saremmo veramente felici di apprendere che più parlamentari, di qualunque collocazione politica, si accorgessero, non per direttiva partitica o di governo ma nelle proprie coscienze di donne e di uomini, dell' importanza che rivestiamo in questa società, si accorgessero pure di quanta ingiustizia è resa quotidianamente a questi lavoratori che da anni chiedono a orecchie che non vogliono sentire.
Ancora grazie Onorevole, grazie !
Taranto 28 gennaio 2004
Il
segretario generale aggiunto
Michele Lupo