SFILATA DEL 2 GIUGNO E PARTECIPAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE

Comunicato stampa di Giovanni Pagliarini Segretario Nazione FP CGI
L

             Apprendiamo da un comunicato diramato da un sindacato di categoria della Polizia Locale, che in data odierna si sarebbe svolto un incontro tra lo stesso, il Ministro della Difesa, il Capo di Stato Maggiore e il Generale dei Carabinieri responsabile della manifestazione del 2 giugno per discutere le modalità di partecipazione della Polizia Locale, tema già trattato e definito nei giorni scorsi con l’Associazione Nazionale dei Comuni. 

            La notizia, se fosse confermata, risulterebbe grave e inaudita. 

Non comprendiamo la necessità di ritornare su una decisione già assunta e riteniamo scorretto, qualora la notizia corrispondesse al vero, che un tavolo di confronto non rappresentativo e per alcuni aspetti illegittimo modifichi decisioni formalmente assunte dai livelli istituzionali abilitati a decidere in materia.  

Ma è ancora più sconcertante, se la notizia fosse vera, che in questo momento delicato per il nostro Paese, coinvolto in una guerra sbagliata per responsabilità del governo, dove giovani in divisa sono morti o rischiano la vita, in Iraq, il Ministro della Difesa e il Capo di Stato maggiore nonché il citato Generale dei Carabinieri non abbiano meglio da fare che perdere tempo in inutili e futili incontri. 

Vogliamo credere che tutto ciò non corrisponda al vero e attendiamo una smentita in questo senso, contrariamente, saremmo di fronte ad un atto di profonda irresponsabilità che in un Paese civile sarebbe accompagnato dalle scuse e dalle dimissioni. 

Roma, 19 maggio 2004


COORDINAMENTO NAZIONALE POLIZIA LOCALE FP CGIL


Festa del 2 giugno e partecipazione della Polizia Locale...facciamo chiarezza.

In queste ultime settimane si è molto parlato, a volte anche a sproposito, della festa del 2 giugno e della possibilità di prevedere - per la prima volta nella storia della repubblica - la partecipazione degli enti locali attraverso la presenza alla sfilata del gonfalone dell’ANCI accompagnato da una rappresentanza della Polizia Locale.

Si tratta di una iniziativa importante che rafforza il senso della festa della Repubblica, valorizzando tutte le istituzioni che la compongono e più in generale tutti i cittadini.

In questo contesto è estremamente positiva la presenza di una rappresentanza della Polizia Locale al fianco degli altri soggetti ad ordinamento civile, presenza che esalta il ruolo degli enti locali esercitato attraverso la Polizia Locale e teso a consolidare il valore della convivenza civile nelle nostre città.

Per la Polizia Locale si tratta di una opportunità in termini di visibilità e rafforzamento dell’identità che va utilizzata in direzione di una riforma di qualità che sappia coniugare le esigenze degli operatori con il miglioramento dei servizi resi ai cittadini.

Forzare l’interpretazione dell’evento significa, da un lato, disperdere il potenziale offerto e dall’altro, distorcere e snaturare il ruolo della Polizia Locale e la sua specificità.

Per queste ragioni, al fine di evitare inutili e sterili polemiche, in data 19 maggio c.a. si è svolto presso il Comune di Roma un incontro tra L’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali dal quale è scaturito un protocollo che definisce le caratteristiche e le modalità di partecipazione.

Roma, 19 maggio 2004