COMUNICATO STAMPA

2 Giugno. Un vittoria per le Polizie Locali, ma resta ancora molto da fare.

Saia (An) “Adesso pensiamo alla riforma legislativa in esame alla Camera”

In relazione all’accoglimento della richiesta delle organizzazioni Sindacali delle Polizie Locali di prendere parte alla parata militare del 2 Giugno, festa della Repubblica, nell’Italico sport di prendersi i meriti per un successo politico, ritengo doveroso ringraziare per il loro impegno in questa battagli di dignità professionale, vinta dagli otre 60.000 lavotarori appartenenti ai corpi di Polizia Municipale e Provinciale, il SULPM, i molti comandanti dei vari corpi, tra i quali in prima linea il dott. Aldo Zanetti, Comandante della Polizia Municiapale di Roma, L’Anci e gli assessori alla sicurezza del Comune di Roma e della Regione Lazio”.

È quanto dichiarato dall’On. Maurizio Saia (An), componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera.

Fu proprio Saia, con una interpellanza urgente, alla quale è seguita una risoluzione votata in Commissione Difesa alla Camera, a portare alla ribalta la protesta delle organizzazioni sindacali delle Polizie Locali sulla questione del 2 Giugno.

“Nessuno pensi comunque – ha proseguito Saia – di aver risolto la questione della presenza delle Polizie Locali alla rivista Militare del 2 Giugno con questo contentino. Dal prossimo anno ci aspettiamo di vedere rappresentate in modo consono le professionalità e le molteplici specializzazioni dei vari corpi di Polizia Locale che operano su tutto il territorio nazionale”.

Prosegue, nel frattempo, in Commissione Affari Costituzionali, l’esame preliminare dei PdL sull’Ordinamento delle Polizie Locali. Su Richiesta di Maurizio Saia, sarà avviata dalla prossima settimana, la raccolta delle richieste di audizione da parte dei numerosi soggetti interessati.

Ed è proprio a questi soggetti che Saia si è appellato: “Mi auguro che coloro i quali possano, per grado di rappresentatività (organizzazioni sindacali), o per la specifica conoscenza della materia (docenti universitari), apportare il loro contributo alla discussione in atto, facciamo pervenire, attraverso i deputati della I Commissione, la loro richiesta di audizione”.