Apc-RIFORME/ SULPM: IMPEGNO GOVERNO SU RIFORMA POLIZIA LOCALE

Per Matteoli devono restare corpi municipali e provinciali

Roma, 16 ott. (Apcom) - Un impegno sul fronte della normativa

relativa alla Polizia locale, perché resti quella dei corpi

municipali e provinciali. E' stato assunto da Altero Matteoli,

ministro An per l'Ambiente, secondo quanto riferisce il Sulp

m,

sindacato di categoria.

 

"A sostegno delle nostre tesi circa il nuovo assetto della

polizia locale, emerse dalla riformulazione del Titolo V seconda

parte della Costituzione ("polizia regionale amministrativa e

locale")" con il Ddl sulle riforme, si legge in una nota, il

ministro ha ritenuto di sottolineare che la polizia locale

italiana non può essere altro che quella storica da sempre

individuata nelle polizie municipali e provinciali.

E' seguito, si legge ancora nella nota, un ampio confronto nel

quale si conveniva che l'unico provvedimento legislativo

immediato da parte del Governo non poteva che essere

l'inserimento della Categoria nell'art 16 della L. 121/81.

Nell'indirizzo di una convergente operatività sulla Riforma della

65/86, prosegue la nota, l'esecutivo si impegnava formalmente, su

richiesta della Dirigenza Sulpm, ad accelerare l'iter legislativo

dando un concreto input alla Commissione parlamentare affinché

realizzi in tempi ristrettissimi la norma de quo. Il 15 ottobre,

invece, nella pausa della votazione sull'approvazione della

devoluzione, la Dirigenza Generale incontrava, con l'onorevole

Saia, il Relatore sulla Riforma della Polizia Locale, Cristaldi,

che ha recepito immediatamente quando concordato con Matteoli e

si è reso rendeva disponibile ad un confronto con le parti

sociali per una reale riforma della Categoria che veda

riconosciute le qualifiche degli Operatori anche fuori dai

confini territoriali di appartenenza.

Questa normativa, conclude la nota, sancirà il definitivo assetto

della trasformazione della Polizia Locale (municipale e

provinciale ).

Red/Pol