Al Presidente del Consiglio dei Ministri

    On.le Cav. Silvio Berlusconi           

                                                e.p.c.               Al Sig. Ministro dell’Interno

     On.le Giuseppe Pisanu

                                                                       Al Sig. Ministro dell’Ambiente

                                                                            On.le Altero Matteoli

 Oggetto: Richiesta provvedimenti governativi a sostegno polizia locale.

                 Onorevole Presidente, il S.U.L.P.M., Organizzazione maggiormente rappresentativa della Polizia Locale, intende rappresentarLe il forte stato di disagio che i Lavoratori del settore vivono su tutto il territorio nazionale, causa ritardo adozione  provvedimenti legislativi che dovrebbero porre i Corpi da cui dipendono nelle consone condizioni atte a garantire un più serrato e qualificato controllo del Territorio nazionale.

                 Le ultime vicissitudini che hanno evidenziato il concreto apporto della polizia municipale e provinciale al mantenimento dell’ordine e sicurezza Pubblica, quali la cattura del latitante Liboni e l’arresto dei rapinatori di Dalmine, vanno riportate in un quadro d’insieme nel quale ricomprendere, soprattutto, il disagiato, ma forte, impegno operativo che i poliziotti locali danno in tutte le realtà ad alto rischio anche se non sostenuti da un impianto giuridico ed organizzativo che al meglio li porrebbero a tutela della Collettività.

                 L’importazione di organizzazioni criminali unita a quelle già operanti nel nostro Paese che attaccano il casolare isolato, oppure sfociano nelle mattanze di camorra e mafia, coinvolgenti intere Comunità, fa emergere il ruolo della Polizia Locale e la necessità di un omogeneo posizionamento di tutte le forze che lo Stato pụ porre in campo a tutela del vivere civile, significandoLe che, oggi più di ieri, necessitano quei provvedimenti da Ella preannunciati nel programma di Governo a sostegno della Riforma del “vigile di quartiere”.

                  In quest’ottica, ed in considerazione della connessa propedeudicità, Le chiediamo di conoscere se i provvedimenti governativi, da noi rivendicati ed annunciatici dal Ministro Matteoli, tra cui l’inserimento della Polizia Locale ambito legge 121/81 (sull’Ordinamento della pubblica sicurezza) e la modifica dell’art. 57 C.P.P., rimangono ancora nell’Agenda del Governo.

                 L’adozione di tali atti  potrebbe costituire un rilancio della sicurezza a costo zero ed ovviare anche alla più volte paventata militarizzazione dei territori che crediamo sia da scongiurarsi anche con i giusti e costituzionali richiamati provvedimenti, attraverso i quali organicamente s’impegnerebbero, in una cornice nazionale, gli Operatori di Polizia Locale ( municipale e provinciale ) nonché  gli stessi Enti Locali in un contesto di ampia corresponsabilità e compartecipazione al mantenimento della sicurezza Pubblica.

Auspicando un giusto riscontro che varrà anche a rendere fiducia e serenità operativa a tutti i poliziotti locali d’Italia, Le sottolineiamo lo spirito concertativo che sino ad oggi ci ha consentito d’attendere provvedimenti che da anni stentano a pervenire anche se questi non hanno costi economici per la Collettività, ma rispecchiano la sola esigenza di meglio rendere vivibilità nei centri urbani e giustizia ad una benemerita Categoria, in ogni caso,  impegnata sul fronte della sicurezza. 

Roma 26 novembre 2004-11-25                              La Segreteria Generale