
Per
continuare a lottare ed avere il diritto a rappresentare le nostre lecite
aspettative, la Segreteria Generale del S.U.L.P.M., chiede a tutti i Colleghi
d’Italia un ultimo sforzo per sostenere i LAVORATORI della Polizia Locale
candidati per le prossime elezioni delle R.S.U.
I componenti la Segreteria Generale, per il tramite della nostra dirigenza
territoriale, cui sottolineano il massimo apprezzamento per la fattiva
collaborazione e gli sforzi sostenuti a favore delle iniziative a sostegno delle
elezioni R.S.U., intendono ringraziare tutti i Colleghi che in questi ultimi
mesi hanno reso possibile il reale e serrato confronto sulle tematiche
professionali e contrattuali, realizzato nelle centinaia d’incontri, tenuti su
tutto il territorio nazionale, per la migliore affermazione della Lista
Di.C.C.A.P./ S.U.L.P.M. e dei candidati che Essa rappresenta nelle elezioni dei
prossimi giorni.
Auspichiamo che l’impegno profuso, unitamente a tutti i Quadri del nostro
Sindacato, sia valso a motivare i fondamentali protagonisti del potere
contrattuale, ovvero tutti i Colleghi d’Italia cui compete sostenere con il
loro consenso le migliaia di candidati del Di.C.C.A.P. S.U.L.P.M. giacché a
questi ultimi, in quest’essenziale cimento elettorale delle R.S.U., è
affidato il ruolo di rappresentare, anche a livello di contrattazione
decentrata, le aspettative di tutti
i Lavoratori operanti sull’intero territorio nazionale.
Dopo anni d’oscurantismo della contrattazione, dovuto ad alieni elementi umani e politici che hanno osteggiato, con ogni mezzo, la legittima affermazione, in campo giuridico, contrattuale e professionale, dei Componenti la polizia locale, tutto il S.U.L.P.M. si presenta a queste elezioni con la convinzione di aver svolto a pieno il mandato di rappresentanza poiché in soli due anni ha ottenuto:
Uno specifico Capo di contrattazione all’interno del Contratto nazionale di lavoro che oltre a riconoscere, storicamente, l’essenziale ruolo svolto dai poliziotti locali per la sicurezza dei centri urbani (da cui già sono derivati i primi concreti frutti – aumento dell’indennità c.d. di pubblica sicurezza – superiore lievitazione dei parametri per le assunzioni nella P.L.), sancisce la certezza dei fondi per le pensioni integrative, la medicina preventiva e di recupero unita al riconoscimento di Categoria a rischio per tutti e non solo per chi conduce veicoli della P.L., l’anzianità quale elemento di valutazione per la progressione in carriera, il concreto sostegno economico per una seria formazione professionale, la definitiva diretta dipendenza dei Comandanti e dei Responsabili di servizio che non debbono più soggiacere ai dirigenti o responsabili d’altri settori degli EE.LL che nulla hanno a che spartire con i nostri compiti e la nostra dignità di Operatori della Sicurezza Locale;
La corresponsione della patente di servizio, attraverso la quale si sanano ingiustizie protrattesi per decenni che hanno visto tutti i Colleghi rimetterci in proprio per la rappresentanza delle istituzioni locali, cioè per lo svolgimento del dovere;
Partecipazione alla Festa della Repubblica, la quale, secondo il nostro rivendicato indirizzo di ottenere un serio riconoscimento dei compiti svolti da tutti i poliziotti locali, è valsa a far affermare a chi rappresenta lo Stato che la polizia locale ha diritto ad essere considerata ed annoverata tra gli Organi rappresentativi della Repubblica, ossia che i Lavoratori che la compongono hanno pari diritti e dignità con chi nel settore della sicurezza rappresenta la Collettività nazionale; elementi, questi, che hanno portata la Categoria ad essere protagonista poiché rappresentata dal S.U.L.P.M. ai massimi livelli della politica governativa e parlamentare;
Una consona affermazione della contrattazione decentrata giacché negli Enti ove il S.U.L.P.M. conduce la rappresentanza dei poliziotti locali sono stati applicati concretamente, oltre all’equilibrata corresponsione dell’indennità di turnazione e reperibilità ecc., istituti contrattuali quali l’indennità di disagio, la produttività nell’orario di servizio, la cadenzata e costante progressione economica orizzontale, la corresponsione dei buoni pasto indicizzati, indennità di lavaggio uniforme e mantenimento dell’arma, le plus valenze economiche per prestazioni in extrafunzionalità effettuate in particolari ricorrenze quali natale, capodanno ecc., realizzando, in uno, gran parte della piattaforma rivendicativa (nazionale e decentrata) che avevamo presentato al Governo e agli EE.LL. nel novembre del 2002;
La continua difesa dell'immagine dei Lavoratori della Polizia Locale su tutto il territorio nazionale per coprire quel buco enorme dell'assenza di un Comando Generale;
La
diffusione capillare di aggiornamenti professionali attraverso
corsi/convegni per tutti gli appartenenti alla Categoria;
Ad
ogni livello abbiamo svolto il ruolo di rappresentanza sapendo di doverlo fare
con il massimo impegno poiché vi erano da recuperare gap storici; oggi,
convinti di dover proseguire su questo cammino che dovrà portarci, soprattutto,
alla definitiva seria Riforma della polizia locale, la Segreteria generale del
S.U.L.P.M., in rappresentanza di tutta la Dirigenza territoriale, chiede a tutti
i Colleghi d’Italia un fattivo sostegno elettorale per i nostri Colleghi
candidati nella Lista Di.C.C.A.P./S.U.L.P.M. poiché Essi, di fatto,
rappresentano il reale momento d’unità che la Categoria intenderà esprimere
anche per meglio far comprendere, a chi continua a dribblare per negarci diritti
e riconoscimenti che è finito il tempo del facile accerchiamento delle nostre
aspettative e della nostra dignità professionale.
Per
tutto questo INCITIAMO I COLLEGHI - da lunedì 15 p.v. sino a giovedì 18 - ad
andare a votare, nelle rispettive Amministrazioni, la LISTA DI.C.C.A.P., e
siamo certi che in questo ultimo sforzo la CATEGORIA SARA' UNITA SOTTO UN UNICA
BANDIERA, QUELLA S.U.L.P.M.
Un
forte abbraccio dalla
Segreteria Generale S.U.L.P.M.
Claudio
Mascella - Micillo Antonio - Franco Fadini - Michele Lupo - Mario
Assirelli