DESENZANO Voleva fuggire da un negozio con alcune confezioni di profumo
Ferisce una vigilessa: arrestato
I passanti aiutano la polizia a bloccare il rumeno, la donna guarirà in 9 giorni

DESENZANO

 

Voleva a tutti i costi quelle tre confezioni di profumo di marca, ma senza passare alla cassa e pagare il conto. E per raggiungere lo scopo un ventottenne di nazionalità romena ha fatto di tutto spintonando la commessa del negozio che si era accorta della sottrazione, ferendo una vigilessa impegnata subito dopo a bloccarlo. Alla fine il ladro di profumi è stato bloccato proprio davanti alla nuova sede della Polizia municipale in via S. Angela Merici grazie anche al prezioso aiuto di alcuni desenzanesi. L’uomo è rimasto vittima delle suggestioni natalizie, del desiderio, chissà, di donare un profumo di marca? O più semplicemente ha approfittato della confusione per rubare profumi per poi guadagnare qualche spicciolo? Di certo la sua è risultata una cattura movimentata dopo che la commessa della profumeria Douglas, sotto i portici di piazza Malvezzi, si è accorta che quel cliente tentava di andarsene senza pagare il conto. L’uomo, 28 anni, dimorante a Brescia, l’ha violentemente spintonata ed è fuggito. A poca distanza c’era una pattuglia della Polizia municipale in abiti borghesi che è subito intervenuta supportata anche da alcuni passanti. Il ladro è stato bloccato a fatica tanto che una vigilessa ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto soccorso. Guarirà in 9 giorni. Il romeno è stato processato e condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione.

Giovedì 23 Dicembre 2004
DESENZANO. Arrestate dalla Polizia urbana quattro persone che spacciavano droga fuori da locali «after» Gang dell’ecstasy in trappola Fallito anche il tentativo di furto in una profumeria di piazza Malvezzi

di Maurizio Toscano


Giro di vite contro alcuni locali «after» di Desenzano, la cui apertura è fissata alle 7 del mattino per protrarsi fino a mezzogiorno nei fine settimana. Di due di questi esercizi il Commissariato della Polizia di Stato ha chiesto la chiusura.
Il provvedimento di chiusura rientra in un'opera di prevenzione avviata da qualche tempo dalla Polizia urbana che sta dando i suoi primi risultati. Quattro giovani con l'accusa di detenzione e spaccio di droga sono stati infatti arrestati nei giorni scorsi mentre, a bordo di una Mercedes «Classe A» parcheggiata nei paraggi di uno dei locali «after», spacciavano pasticche di ecstasy, dell’hascisc e marjiuhana a ragazzi del vicino locale. Si tratta di una donna, E.C., 25 anni, di Artogne e di tre uomini, D.F., 22 anni, di Bolzano, T.R., di 21, residente a Trento e del 22enne E.R., di Lovere, sul lago di Iseo.
A farli cadere in trappola sono stati due agenti della Polizia locale in borghese, i quali dopo essersi confusi tra i clienti del locale ad un certo punto hanno puntato gli occhi su alcuni gruppetti di ragazzi notando che, usciti dalla discoteca, si avvicinavano alla Mercedes, per poi rientrare nel giro di pochissimi minuti. A questo punto, gli agenti, con l'aiuto di altri colleghi, sono entrati in azione: dopo aver fermato i quattro occupanti dell'auto hanno sottoposto loro e la Mercedes ad un’accurata perquisizione.
La ricerca ha portato alla scoperta di materiale «interessante»: quattro telefoni cellulari, 900 euro in contanti, 22 pastiglie di ecstasy, mezzo grammo di cocaina ed uno di marjihuana. E non è finita qui: anche un kit per cristallizzare la cocaina, per ricavarne il principio attivo da annusare, e ancora uno specchio con tracce di cocaina e cyloom per l'utilizzo della marjihuana. L'operazione, battezzata dai Vigili urbani «Vento bianco», ha permesso di stroncare una minigang di spacciatori abile e ben organizzata, dotata di discrete attrezzature per lo spaccio di tre o quattro tipi di droga, insomma droga per tutti i gusti dei giovani consumatori dei locali notturni. Durante le concitate fasi dell'arresto, uno dei ragazzi ha tentato di disfarsi di un sacchetto di droga, ma la mossa non è sfuggita agli uomini del capitano Carlaberto Presicci.
«La nostra Polizia - ha detto il sindaco Fiorenzo Pienazza congratulandosi con il comandante ed i suoi agenti - non si limita a vigilare sulla viabilità e sul traffico, ma si occupa anche dei reati che purtroppo si registrano nel nostro territorio comunale». «La nostra - ha continuato il primo cittadino - è infatti una zona a rischio per la diffusione della droga. Dobbiamo dare una risposta ai cittadini; i nostri agenti sostengono molti sacrifici e per questo vanno ringraziati». Intanto, martedì mattina, giorno di mercato, un clandestino rumeno è stato sorpreso da una commessa della profumeria «Douglas» di piazza Malvezzi mentre stava uscendo con dei prodotti rubati poco prima. L'uomo ha spintonato la ragazza per poi scappare verso via Sant'Angela Merici dove si è imbattuto in due vigili. Ne è seguita una breve ma violenta colluttazione. Una vigilessa è stata costretta a farsi medicare dal Pronto soccorso (9 giorni di prognosi). Ieri mattina il clandestino è stato condannato dal Tribunale di Brescia a 1 anno e 6 mesi di reclusione.
In manette quattro spacciatori

DESENZANO - Avevano trasformato la Mercedes in un piccolo negozio ambulante di rivendita di stupefacenti. Tanto da poter offrire ecstasy, cocaina, marijuana, ma anche strumenti per il consumo: specchietto per la coca, un kit per trasformare la cocaina in cristalli fumabili, cioè in crack, un cyloom per l’uso della marijuana. Ma non sono sfuggiti ai controlli della Polizia municipale i quattro occupanti l’autovettura parcheggiata nelle prime ore del mattino all’esterno di una discoteca che inizia l’attività di intrattenimento al mattino, nell’orario del dopo discoteca cosidetto «after». Il personale in abiti civili, si è mescolato con i giovani diretti verso il locale ed ha notato appunto che quella Mercedes classe A era meta di molti ragazzi. Tanto che gli agenti della Polizia municipale hanno deciso di intervenire effettuando un controllo sui 4 occupanti l’autovettura. I giovani, 1 ragazza e 3 uomini, hanno cercato di buttare dal finestrino una bustina contenente 1 dose di cocaina e marijuana che è stata subito recuperata. L’operazione ha portato all’arresto del quartetto, come hanno spiegato ieri il comandante Carlalberto Presicci con i vigili protagonisti dell’operazione definita «Vento bianco» affiancati dal sindaco Fiorenzo Pienazza. Si tratta di C.E. una venticinquenne di Artogne, di F.D 22 anni di Bolzano, R.T. 20 anni di Trento e di R.E. 22 anni di Lovere. Nelle calze della ragazza sono stati trovati 900 euro, frutto, si sospetta, del ricavato della vendita di droga mentre nella manica del maglione di uno degli arrestati è stata trovata parte della droga. Complessivamente sono state sequestrate 22 pasticche di ecstasy, 900 euro, 4 telefoni cellulari, 2 dosi di cocaina, 1 grammo di marijuana e gli strumenti per il consumo. Tutto è finito sotto sequestro assieme all’auto. Il quartetto è stato arrestato per detenzione a fini spaccio di stupefacenti. «L’operazione - ha sottolineato il sindaco - conferma l’impegno della Polizia municipale anche nel controllo del territorio e dell’ordine pubblico, nel contrasto alla diffusione di stupefacenti».