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  http://www.sulpm.it/sulpm/lazio/lazio-2005-marzo-volantinaggio.htm

 

6 MAR 2005

 

 

 

 

Promossa dal Sulpm per gli impegni non mantenuti dal governo
Protesta della polizia locale


ANCHE il Sulpm del Vibonese si unisce alla protesta indetta dalla categoria partecipando alla manifestazione regionale che mercoledì prossimo si svolgerà davanti alla prefettura di Cosenza. A darne notizia Raffaele Stillitano, segretario provinciale del Sulpm che da anni si batte per una doverosa quanto giusta considerazione della polizia locale (comunale e provinciale). In un documento si sostiene infatti che gli operatori di polizia locale di tutta Italia sono in lotta per rendere le città più sicure e a riguardo non mancano di ricordare come il programma del governo Berlusconi,che poneva al primo posto la sicurezza del territorio, da ottenere attraverso la riforma del vigile di quartiere, sia miseramente fallito tanto che l'81 per cento dei reati denunciati rimangono impuniti. «Eppure ­ osserva Stillitano ­ in Parlamento sono ferme 18 proposte di legge per modificare le normative inerenti la polizia municipale e provinciale, unica forza realmente presente in maniera capillare su tutto il territorio nazionale».
Riferendosi sempre al documento il sindacalista, dopo aver premesso che detta riforma darebbe il giusto assetto giuridico per meglio sostenere la domanda di sicurezza divenuta primaria da parte della gente, fa presente come il Sulpm abbia denunciato «il comportamento irresponsabile del governo e invita i lavoratori della polizia locale e i cittadini ad astenersi dal voto nelle prossime elezioni regionali, annunciando altresì la costituzione di un movimento politico indipendente al fine di presentare propri candidati che potranno illustrare direttamente in Parlamento il problema e trovi definitiva soluzione».
Per intanto il Sulpm ha mobilitato dal mese in corso con sit-in e presidi davanti alle prefetture dei capoluoghi di regione e di provincia. Pure prevista una manifestazione a livello internazionale che si svolgerà in data da stabilire a Barcellona per rendere nota a tutta Europa la grave situazione in cui versa la sicurezza italiana.
Gli operatori della polizia locale, tutti in divisa, mercoledì 9 marzo saranno davanti alle prefetture dei capoluoghi di regione con la sola eccezione della Calabria in cui la protesta si svolgerà a Cosenza e con la esclusione e degli operatori del Lazio che protesteranno giovedì e venerdì 10 e 11 marzo a Roma, davanti a Montecitorio.

 

d.m.