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Promossa dal Sulpm per gli impegni non mantenuti
dal governo
Protesta della polizia locale
ANCHE il Sulpm del Vibonese si unisce alla protesta indetta dalla categoria
partecipando alla manifestazione regionale che mercoledì prossimo si svolgerà
davanti alla prefettura di Cosenza. A darne notizia Raffaele Stillitano,
segretario provinciale del Sulpm che da anni si batte per una doverosa quanto
giusta considerazione della polizia locale (comunale e provinciale). In un
documento si sostiene infatti che gli operatori di polizia locale di tutta
Italia sono in lotta per rendere le città più sicure e a riguardo non mancano
di ricordare come il programma del governo Berlusconi,che poneva al primo posto
la sicurezza del territorio, da ottenere attraverso la riforma del vigile di
quartiere, sia miseramente fallito tanto che l'81 per cento dei reati denunciati
rimangono impuniti. «Eppure osserva Stillitano in Parlamento sono ferme
18 proposte di legge per modificare le normative inerenti la polizia municipale
e provinciale, unica forza realmente presente in maniera capillare su tutto il
territorio nazionale».
Riferendosi sempre al documento il sindacalista, dopo aver premesso che detta
riforma darebbe il giusto assetto giuridico per meglio sostenere la domanda di
sicurezza divenuta primaria da parte della gente, fa presente come il Sulpm
abbia denunciato «il comportamento irresponsabile del governo e invita i
lavoratori della polizia locale e i cittadini ad astenersi dal voto nelle
prossime elezioni regionali, annunciando altresì la costituzione di un
movimento politico indipendente al fine di presentare propri candidati che
potranno illustrare direttamente in Parlamento il problema e trovi definitiva
soluzione».
Per intanto il Sulpm ha mobilitato dal mese in corso con sit-in e presidi
davanti alle prefetture dei capoluoghi di regione e di provincia. Pure prevista
una manifestazione a livello internazionale che si svolgerà in data da
stabilire a Barcellona per rendere nota a tutta Europa la grave situazione in
cui versa la sicurezza italiana.
Gli operatori della polizia locale, tutti in divisa, mercoledì 9 marzo saranno
davanti alle prefetture dei capoluoghi di regione con la sola eccezione della
Calabria in cui la protesta si svolgerà a Cosenza e con la esclusione e degli
operatori del Lazio che protesteranno giovedì e venerdì 10 e 11 marzo a Roma,
davanti a Montecitorio.
d.m.