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Cesena 12 maggio 2005

 

COMUNICATO STAMPA

 

Proclamazione dello stato di agitazione degli operatori di Polizia Municipale di Cesena

 

Il Di.C.C.A.P. / S.U.L.P.M., nella persona del Segretario regionale pro tempore Adamo Gnoli ha proclamato lo stato di agitazione degli operatori di Polizia Municipale di Cesena a partire dal 12 maggio 2005 sino al 23 maggio 2005

Perché

      1. per le seguenti problematiche:

STANDARD ESSENZIALE D’ORGANICO PER IL CORPO DI P.M.

Non abbiamo mai ricevuto risposte a seguito delle richieste presentate a seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale 4 dicembre 2003, n. 24 (Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza). Non abbiamo avuto notizia di quali siano le attività che il Corpo di P.M. di Cesena debba prioritariamente garantire. Non abbiamo avuto alcun riscontro sugli standard essenziali che i corpi di polizia locale devono possedere in riferimento al rapporto fra la popolazione residente ed il numero degli operatori di polizia locale, nonché il numero minimo di ore di servizio da garantire ribadendo che l'obiettivo fondamentale che la Regione Emilia - Romagna si e' posta con la nuova legge regionale e' quello di dotare tutto il territorio regionale di qualificate strutture di polizia municipale come elemento portante di un rinnovato e qualificato sistema regionale delle polizie locali incardinato nei Comuni e nelle Province; e che l'individuazione degli standard essenziali di servizio, in maniera omogenea su tutto il territorio regionale, rappresentano lo strumento fondamentale per costruire tale sistema regionale delle polizie locali. Tali standard, essenziali rappresentano senza dubbio la prima tappa di un processo di rafforzamento e qualificazione delle strutture di polizia locale che sarà periodicamente monitorato dalla Regione al fine di assumere ulteriori decisioni volte a rafforzare tale processo. Sono stati definiti per i Corpi di polizia municipale per i comuni capoluogo lo standard minimo di 1,20 operatori per 1.000 residenti (e le assunzioni part-time concorrono alla definizione dell'organico minimo in relazione all'orario di servizio effettivamente svolto). Lo standard minimo del Corpo di Polizia Municipale di Cesena è di 110 operatori di Polizia Locale a tempo indeterminato full time (da raggiungere entro il 31/12/2007) e il gap rispetto all’organico attuale è il più consistente di tutta la regione. Questa emergenza di organico dovrebbe finalmente portare alla revisione del modello organizzativo del Corpo (definire che vi è un solo servizio è del tutto anacronistico; i servizi nelle polizie locali sono molti; a Cesena oggi più che mai è necessario prendere atto che gli attuali reparti sono in realtà servizi ed i nuclei sono reparti). Ci attendiamo che tutto questo venga rivisto, dopo una seria concertazione ed inserito nel nuovo regolamento speciale del Corpo. Non v'é dubbio sul fatto che il grande male che affligge la P.M. cesenate é innanzitutto la carenza di personale e solo affrontando questa problematica gli operatori della polizia municipale potranno lavorare con serenità

PIANO UTILIZZO BUDGET STRAORDINARI

– dopo che lo scorso anno abbiamo terminato anzitempo le risorse per retribuire le prestazioni straordinarie occorre predisporre il piano trimestrale di utilizzo del monte ore straordinario. Nessuna risposta e impegni solo a parole.

INDENNITA’ DI ORDINE PUBBLICO

– Ci è stato annunciato sin dal dicembre 2004 (e la nostra richiesta era di gennaio 2004) che finalmente venivano riconosciuti i 13 euro di indennità di O.P. per i servizi stadio e manifestazioni. Ci siamo accorti che però qualcosa non va, il personale a questo punto vuole percepire quest’indennità sin da dicembre.

DOMENICHE LAVORATE SENZA EFFETTUARE RIPOSO NELLA SETTIMANA

– anche in questo caso qualcuno si dimentica di applicare il contratto e segnalare all’ufficio personale che al dipendente non è consentito di effettuare il riposo settimanale. Tale comunicazione serve ad erogare l’apposita indennità prevista dall’art. 24 del CCNL del 14/09/2000

SICUREZZA DELLA SEDE E DEI NUOVI UFFICI

– basta un calcio alla porta per accedere liberamente alla sede del Corpo che fra l’altro per 6 ore rimane completamente sguarnita. Se qualcuno si intrufola nel comando di notte potrebbe devastarlo completamente indisturbato. Non si è fatto nulla nemmeno a fronte di uno spiacevole episodio che doveva essere un indiscutibile campanello d’allarme. Non c’è allarme e non ci sono telecamere.

ACCORDI SULLA REPERIBILITA’ –

non vengono attuati correttamente e ci sono grossi problemi da risolvere perché ci siamo accorti che nulla è previsto per piantonare gli arrestati che attendono il processo per direttissima e queste eventualità si sono ripetute già troppe volte per ignorare il problema.

INSALUBRITA’ DELLA VECCHIA SEDE

– è assolutamente insalubre e inagibile il ripostiglio dove dovrebbe stare l’agente di servizio piantone quando c’è il consiglio comunale.

MEZZI DI SERVIZIO

– fare il "pronto intervento con mezzi con più di 200 mila chilometri è un’assurdità e i mezzi nuovi che dovevano arrivare nel 2004 non si sono ancora visti.

CENTRALE OPERATIVA

– è assurdo che la centrale operativa su cui si sono investite ingenti somme alle 19 venga spenta. La centrale operativo è una delle condizioni essenziali per effettuare un servizio adeguato, si veda quanto detto in apposita direttiva dalla regione Emilia - Romagna. Occorre trovare una veloce soluzione al problema.

DISTINTIVI DI GRADO E TESSERINI DI RICONOSCIMENTO

a tutt’oggi risulta che non venga rispettata la legge regionale sui distintivi di grado (è scomparso prematuramente e arbitrariamente il distintivo di specialista di vigilanza) e molti tesserini di riconoscimento sono scaduti di validità o mai rilasciati agli ispettori assunti nel 2004.

MANSIONARIO DI SETTORE

dopo averlo diffuso in bozza, concertato informalmente coi rappresentanti sindacali interni è stato dimenticato in un cassetto dal natale scorso. Peccato perché doveva essere uno strumento che chiariva procedure e competenze.

MACROSTRUTTURA E RIORGANIZZAZIONE DEL CORPO -

Abbiamo chiesto (anche qui nessuna risposta) in buona sostanza per il Corpo di P.M. di Cesena occorre prevedere nel nuovo regolamento una nuova dotazione organica del corpo si propone la seguente:

1 dirigente comandante

1 vice comandante A.P.O.

5 commissari capo servizio

27 ispettori capo nucleo

76 agenti full time

per un totale di 110 operatori

Inoltre occorre, anche alla luce del nuovo CCNL del 22.01.2004 si chiede di trovare un accordo sui criteri di copertura dei posti nel prossimo triennio, per i requisiti per la copertura dei posti e per le modalità.

TRATTENUTE SULLO STIPENDIO EFFETTUATE ARBITRARIAMENTE –

essendo state effettuate indebite ed illegittime trattenute sulla busta baga in valuta il 27 di aprile 2004 si chiede che la restituzione della somma avvenga con la medesima valuta, cioè 27/04/2005 inoltre a seguito del parere della FUNZIONE PUBBLICA e della stessa ARAN si chiede che venga restituita la quota di 13^ mensilità indebitamente trattenuta ai dipendenti che usufruiscono dei benefici della L. 104 e alle neo mamme che hanno usufruito dei permessi post parto.

ASPETTI ECONOMICI IN SOSPESO

Il 7 luglio 2002 firmammo con l’amministrazione un accordo aziendale (che riporto) che prevedeva la creazione di un fondino di 24 milioni di vecchie lire per la Polizia Municipale

" In data 7/8/2002 veniva sottoscritto un accordo aziendale per la destinazione di una somma ulteriore pari ad € 12.000, al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione, derivante dai proventi contravvenzionali, ai sensi dell’art. 208 del Codice della strada, per il miglioramento del servizio di sorveglianza del territorio attraverso l’attivazione di turni notturni in fasce orarie dalle ore 22 in poi, al di fuori dei tre turni giornalieri normalmente previsti per il personale della Polizia Municipale, ad integrazione degli accordi aziendali sottoscritti in data 31/5/99 e 13/12/01 con i quali rispettivamente è stata attivata la previdenza integrativa e è stata assegnata un’indennità di disagio al medesimo personale, riservandosi di determinare le modalità organizzative di tali servizi e l’importo giornaliero da assegnare al personale"

Abbiamo chiesto CHE FINE HANNO FATTO I 12.000 euro del 2002 ? CHE FINE HANNO FATTO I 12.000 euro del 2003 ? CHE FINE HANNO FATTO I 12.000 euro del 2004 ? CHE FINE HANNO FATTO I 12.000 euro del 2005 ?

In totale 48.000 euro (novantaseimilioni di vecchie lire) Vorremmo sapere se ci sono ancora e se si intende utilizzarli nel 2005 (nessuna risposta)

Inoltre non c’è mai stata la rivalutazione del quantum versato per la previdenza integrativa e non è mai stata rivista l’indennità di disagio per i servizi esterni che oggi è pari a 1,51 euro (la più bassa in Italia)

L’assemblea del personale della Polizia Municipale di Cesena convocata da questa OO.SS. ha ritenuto del tutto insoddisfacente e provocatorio l’atteggiamento tenuto dall’amministrazione comunale e ha dato al DICCAP SULPM, con voto unanime, di proclamare lo stato di agitazione e in seguito tutte le azioni necessarie al fine di rivendicare i diritti della categoria.

In attesa delle procedure di raffreddamento non ci saranno forme di lotta o astensione.

 

per il

Di.C.C.A.P. – S.U.L.P.M.

Il Segretario Regionale Adamo Gnoli