
IL SEGRETARIO GENERALE
Analisi
del comportamento contraddittorio del Governo, …………….………….
………………..,
a fronte di tante dichiarazioni ufficialmente rese e ripetutamente ribadite
sulla volontà di dar vita ad un proficuo e permanente dialogo sociale,
rispettoso di tutte le forze in campo nella diversità dei ruoli e delle
competenze, continua a mostrare segni sempre più preoccupanti di insofferenza e
di intolleranza nei confronti del mondo sindacale in genere: un mondo sindacale,
che, senza concertazione e senza dialogo sociale, si vorrebbe ridurre al ruolo
di semplice passivo destinatario di qualche frettolosa informazione su decisioni
già assunte e definite, al di fuori di ogni logica negoziale, che riconosca e
rispetti il ruolo e le funzioni delle organizzazioni dei lavoratori.
Questo
è assolutamente intollerabile sul piano dei principi ed anche in considerazione
della grave crisi del Paese e delle conseguenze pericolose che essa scarica
sulle fasce deboli della società e dei Lavoratori del pubblico impiego, che
soffrono la precarietà del loro rapporto di lavoro e vedono ridursi in maniera
drastica il potere d’acquisto delle loro già scarse retribuzioni.
Rimaniamo
attenti alla prosecuzione del dialogo, per noi indispensabile, ma
contestualmente respingiamo con intransigente determinazione eventuali ulteriori
ritardi, in quanto apparirebbero vere e proprie provocazioni non solo per la
Categoria ma per tutti i Cittadini che credono ancora in questo Paese e nella
Sua sicurezza.