Al Sig. Direttore di RAI UNO

                                                                                                            dr Maurizio Del Noce

                                                                        e.p.c.            Al Presidente della Repubblica

                                                                                                             dr Carlo Azeglio Ciampi

 

Oggetto:informazione che offende e delegittima.

 

                 Egregio sig. Direttore, quale segretario generale aggiunto del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale/Locale, maggiormente rappresentativo della Categoria, intendo manifestarLe la grande amarezza e le preoccupazioni derivanti dall’inspiegabile condotta del cronista di RAI UNO che ha presentato ai videoascoltatori di tutta Italia la parata della Festa della Repubblica svoltasi ieri a Roma alla presenza del Capo dello Stato, delle massime cariche rappresentative le Istituzioni Repubblicane e di decine di migliaia di Cittadini (chi Le scrive era presente unitamente a tutti i componenti la segreteria generale – ai segretari regionali e territoriali) .

                I fatti; nel mentre lo speaker ufficiale della manifestazione dei Fori Imperiali presentava la polizia municipale/locale: “quale forza importante di 60.000 Uomini e Donne costituenti una reale polizia di prossimità, elemento importante per la sicurezza a favore della Collettività nazionale che ne coglie, inoltre, l’impegno istituzionale a sostegno della vivibilità del territorio” (sintesi) – Il commentatore di RAI UNO intendeva presentare:”In questo momento sfilano anche i vigili urbani che ci ricordano la figura di Albero Sordi” (sintesi del “commento”).

                E’ fuor di dubbio che l’Informazione costituisce uno dei più importanti pilastri della nostra Democrazia rappresentata dal Presidente della Repubblica il Quale, per mezzo dello speaker ufficiale, ha detto ciò che i fatti dimostrano rispetto all’impegno della polizia municipale/locale. Ciò che invece è trasparso dal commento del Suo collaboratore è veramente lontano dai sentimenti e l’intendimento del Presidente Ciampi che , pertanto, non sono trasmessi al Popolo italiano che ha seguito  l’evento in TV.           

               Il tutto ha creato immensa amarezza tra i 60.000 poliziotti locali anche  per il vivo ricordo dell’ennesima Collega che, a Savona, qualche giorno prima perdeva la vita nell’ adempimento del proprio dovere, cosi come tanti Altri poliziotti municipali/locali caduti nei decenni della Storia Patria.

               Noi crediamo che i poliziotti municipali/locali, al pari degli altri addetti alla sicurezza, meritino rispetto e non accostamenti a fenomeni di spettacolo poiché, nell’era dell’imperversare dei fenomeni di micro e macro delinquenza e del terrorismo, non è giusto delegittimare l’opera da Essi svolta sul territorio, riducendola a spettacolarizzazione che va a solo vantaggio dei soggetti dediti alla criminalità, mentre mina la fiducia di chi anela ad una sicurezza ad altezza di una Società civile; per quanto ci auguriamo che  Ella saprà considerare l’accaduto nella giusta luce e trovare, anche per l’avvenire, le richieste  misure per un adeguato riequilibrio dell’immagine dei lavoratori qui rappresentati poiché utile alla migliore civile democratica convivenza.

                                                                                    Per la Segreteria Generale l’Aggiunto

                                                                                                            Antonio Micillo