
Se
la Finanziaria 2006 ricalcherà questi recuperi la prima grave considerazione
che emerge è l’assenza di risorse per il rinnovo del CCNL dipendenti
pubblici – quadriennio normativo 2006- 2009 e biennio economico
2006-2007.
Si respinge l’ipotesi preventivata di trovare le entrate, per le correzioni di bilancio, provenienti, in via esclusiva o prevalente, dall’emersione del 40% del sommerso, assolutamente non quantificabili, in quanto legate a procedure di medio e lungo termine - ed anche qualsiasi tentativo di rilancio industriale e di risanamento finanziario a carico della categoria dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che stanno pagando a caro prezzo la perdita del potere di acquisto dei salari e delle pensioni, per l’introduzione dell’euro e la mancata corresponsione del fiscal-drag
Il documento di programmazione
necessita di un ventaglio di interventi per correggere i conti pubblici dovuto
sia ai rilievi formulati dalla Commissione Europea che dalle esigenze interne.
QUADRO
TIPO DI RIFERIMENTO
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incremento crescita p.i.l. 2005 = zero;
-
rapporto deficit - p.i.l. 2005 = 4,3%;
-
rapporto deficit - p.i.l. 2006 = 3,8% ( riduzione del 9% rispetto al 2005
pari a 13 miliardi euro );
-
avanzo primario ( cioè senza interessi ) = 0,6% del p.i.l.;
-
saldo di partita corrente = - 0,7% negativo
!!
-
debito - p.i.l. al 108,2 %
Limitatamente al 2006 il D.P.E.F.
– che costituirà la base per la nuova Finanziaria – le correzioni
presumibili possono essere così sintetizzate :
-
Recuperi strutturali, senza condoni,
richiesti da Bruxelles,
pari allo 0,8 % del PIL
………………………
€ 11 miliardi
-
Recupero risorse per abolizione IRAP
€ 12 miliardi pari a
€
4 miliardi all’anno nel triennio …………………. €
4
“
- Recupero agevolazioni in scadenza ristrutturazione edili… € 0,500
-
“
“ agricoltura
e autotrasporti…….€ 1,500
“
-
Recupero risorse concordate per CCNL Biennio 2004-2005
-
Dipendenti
pubblici…………………………
€ 0,700
“
TOTALE
RECUPERO RISORSE……………………… ……
€ 17.700
“
Oltre
alle altre possibili richieste provenienti dai ministeri o da riporti non
evidenziati.
La
manovra escluderebbe:
-
il ricorso all’aumento dell’aliquota dell’ Iva;
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il deprecabile ricorso a nuovi condoni;
-
la dichiarata intensificazione della lotta all’evasione fiscale; ???
-
l’ emersione di quel 40% del sommerso che costituisce un deplorevole
aspetto per il nostro Paese ed un’offesa per i cittadini fiscalmente corretti.