LE OPERAZIONI DELLA P.L.

 

Mercoledì 20 Ottobre 2004
Fermato a scuola: nello zainetto libri imbevuti di coca

L’hanno fermato a scuola, nel corso dell’ora di italiano: quelli che G.V., 18 anni di Cesano, studente di un istituto professionale alla Camilluccia, aveva nello zainetto non erano però libri di testo qualsiasi. Erano fogli alla “cocaina”, decina e decine di pagine dattiloscritte e fotocopiate, raccolte a mo’ di dispensa e che erano state imbevute di polvere bianca da “fumare” attraverso un particolare procedimento chimico.
Il giovane, incensurato, figlio di una coppia di operai padre peruviano da anni nella Capitale e madre italiana secondo i vigili urbani dell’8° Gruppo guidati dal colonnello Antonio Di Maggio che hanno eseguito il blitz, spacciava lo stupefacente circa 3 chilogrammi il quantitativo nel complesso sequestrato all’esterno di alcuni edifici scolastici di Roma Nord. Lo scambio avveniva sembra in prossimità delle fermate degli autobus affollati ogni mattina di studenti. E sarebbe stata proprio la segnalazione fatta dal genitore di un ragazzo dello stesso istituto a mettere la Municipale sulle tracce di G.V. Così sabato i vigili si sono appostati davanti alla stazione di Monte Mario dove parte il “911” diretto alla Camilluccia. E proprio qui, tra i tanti ragazzi in attesa di prendere l’autobus, gli agenti hanno notato G.V.: l’hanno visto parlottare e ricevere da un adulto un borsello nero. L’hanno seguito fino a scuola. Poco dopo, sono entrati in classe: hanno portato fuori G.V., hanno perquisito il suo zaino scoprendo circa 10 mila euro in contanti e le fotocopie impregnate di un derivato della cocaina. Gli altri fogli sono stati trovati in via della stazione di Cesano nell’abitazione del ragazzo.
G. Mar.