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S.U.L.P.M. |
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Si è tenuta in data 01/06/2001 l’incontro - riunione tra OO.SS. ed ARAN, conclusasi con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo relativo al biennio economico 2000-2001.
Il DiCCAP, con la sua consueta e conosciuta azione sindacale, ha ottenuto ottimi risultati, anche in quest’occasione, non solo per i lavoratori del Comparto degli Enti Locali ma, SOPRATTUTTO PER GLI OPERATORI DELLA POLIZIA LOCALE. Chiarendo in modo definitivo che, il compenso del 50%, è AGGIUNTIVO a quello già spettante per la giornata di riposo settimanale lavorata e, che la dichiarazione congiunta n.8, specifica che il personale part-time potrà SCEGLIERE, se lavorare il turno di straordinario elettorale, oltre l’eccedenza stabilita dalla norma.
Con la dichiarazione a verbale, si è motivato la sottoscrizione all’ipotesi di accordo con la necessità di erogare da subito i previsti incrementi economici al personale, in modo che, i lavoratori ne traggano immediatamente i giusti benefici, pur coscienti, che non è stata rispettato completamente il patto sul mantenimento del potere di acquisto dei salari.
Inoltre, si è puntualizzata la nostra posizione, sulla differente natura giuridica del rapporto di lavoro dei dipendenti delle aziende speciali, rispetto a quelli delle camere di commercio, chiedendo la rivisitazione dei parametri contenuti nella tabella 3.
Ancora, abbiamo preso accordi con l’ARAN, affinchè l’Agenzia, non proceda per il futuro, a fornire alle Amministrazioni, interpretazioni unilaterali delle norme contrattuali
Infine, siamo riusciti ad ottenere un risultato che giudichiamo sicuramente apprezzabile, e cioè, l’accoglimento del nostro emendamento all’art. 24 comma 2 punto b) di questa ipotesi di accordo, quindi, l’effetto di impedire alle Amministrazioni operazioni di “rimescolamento” dei profili professionali fino alla discussione del prossimo CCNL, in cui verranno, definiti criteri, sicuramente omogenei. Consideriamo questa, una nostra grande vittoria, la quale eviterà che gli enti abbiano via libera per compiere una serie di atti, i quali inevitabilmente, in assenza di adeguati processi formativi e di criteri generali di riferimento, avrebbero dato il via a contenziosi senza fine, ed a possibili procedimenti disciplinari, a carico del personale, che non si fosse reso disponibile alla “polivalenza”.
Con la sottoscrizione di questa ipotesi di accordo, per il secondo biennio economico, si chiude una lunga stagione contrattuale; quella iniziata, con l’ emanazione del D.lvo 29/93, il quale modificava, anche, la natura giuridica del rapporto di lavoro dei dipendenti degli enti locali.
Non potendo arrestare questo processo fortemente voluto, dalle forze di governo, e da NOI SEMPRE OSTEGGIATO CON SCIOPERI E MANIFESTAZIONI, abbiamo, in ogni caso e nostro malgrado, svolto un ruolo di contenimento, convinti che si debba procedere a rafforzare la qualità delle prestazioni, accompagnandola con livelli adeguati, di retribuzione e di valorizzazione professionale
IL CORDINATORE
NAZIONALE Di.C.C.A.P.
SEGRETARIO
GENERALE S.U.L.P.M.
Dr. Antonello Mastino