Bolzano 10.05.01

Segreteria Generale

"L'INDENNITA' DI RISCHIO E/O DISAGIO SPETTA ANCHE ALLA POLIZIA MUNICIPALE!

Nel corso della riunione con l'A.Ra.N. svoltasi ieri 9 maggio u.s., questo sindacato, a nome dell'intera Categoria, ha immediatamente presentato formale reclamo per quanto pubblicato su un quotidiano nazionale in relazione all'indennità di rischio/disagio che, a detta dell'articolista "non sarebbe spettata agli appartenenti alla polizia municipale".

Poichè detto articolo scaturiva da una ben definita domanda posta al Dirigente Generale del settore Dr. Domenico Di Cocco, il Segretario Generale SULPM/DiCCAP  Dr. Antonello Mastino, ha inteso protestare vivamente e chiedere l'immediata rettifica di quanto dichiarato.

Nella riunione si è, quindi, convenuto che la semplice esposizione di una domanda genericamente posta (esempio: Spetta alla polizia municipale l'indennità di rischi e disagio?") non consente di chiarire l'esatta portata della cosa; infatti, così come per qualsiasi altro soggetto contrattualmente previsto, detta indennità spetta solo a chi materialmente si trova in condizioni di rischio e/o disagio, sia esso agente di P.M. che netturbino o operaio.

In questi termini, infatti, detta indennità nasce ed è operante! Qualunque domanda, posta nei termini chiari (esempio: "spetta l'indennità di rischio/disagio all'agente di P.M. che presta servizio continuativo nell'arco della giornata in località particolarmente esposte agli agenti inquinanti?") non può che trovare soluzione di risposta positiva. Pertanto, quanto concordato in sede di delegazione trattante a favore degli agenti esposti al rischio e/o al disagio (apertura della sede municipale alle 6 del mattino, chiusura della stessa alle 23, o qualunque altro particolare effettivo stato di disagio venga a manifestarsi nell'arco della giornata lavorativa) deve essere immediatamente ripristinata.

Comunque, a maggior chiarimento della cosa ed a correzione di quanto dichiarato e travisato dal giornale in parola, verrà immediatamente rettificato dal Dr. Di Cocco, con il quale questa Segreteria Generale si è confrontata ed ha trovato ampia e massima disponibilità, dopo ”il chiarimento” effettuato, a modificare la circolare.

Sulla base di ciò, quindi, i dirigenti sindacali SULPM/DiCCAP sono pregati di intervenire per risanare immediatamente le posizioni anomale create dal disguido.

Fraterni Saluti.

Antonello Mastino Segretario Generale SULPM