A.A.A. Sindacato che mi rappresenti CERCASI! Firmato la CATEGORIA
Nel comunicato della
CGiL a firma del COORDINAMENTO NAZIONALE POLIZIA LOCALE FP CGIL avente ad
oggetto “Festa del 2 giugno e partecipazione della Polizia Locale...facciamo
chiarezza” si legge testualmente:
“Forzare l’interpretazione dell’evento significa, da un lato, disperdere
il potenziale offerto (Commento personale: "quale?") e
dall’altro, distorcere e snaturare il
ruolo della Polizia Locale e la sua specificità. (Commento personale:
"Mica lo vogliamo accrescere.")
Per queste ragioni, al fine di evitare inutili e sterili polemiche, in data 19
maggio c.a. si è svolto presso il Comune di Roma un incontro tra
L’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali dal
quale è scaturito un protocollo che definisce le caratteristiche e le modalità
di partecipazione.”
Dallo stesso si nota che manca la firma del SULPM. Perché?
Erano stati convocati per le ore 13,00 del 19 c.m., da Veltroni, i Segretari
Aziendali delle OO.SS. di Roma. Per il SULPM era presente il Segretario
Aziendale di Roma Di Bella. Per gli altri sindacati si sono presentati, per i
confederali i papà del sindacalismo (Pagliarini (CGiL), Alia (CISL),
Bracciaroli (UIL)), e il CSA.
Conclusioni: un nucleo di 4 unità a scortare il gonfalone dell’ANCI.
Alle ore 9,00, invece v’era stato l’incontro tra SULPM e Governo, da cui
era nata la FATTIBILE e CONCRETA possibilità di inserire, oltre al Gonfalone
dell’Anci ed una piccola scorta, un plotone
di Motociclisti ( 27 Operatori ), che chiuderebbe il quarto settore della
sfilata, prima dei reparti a cavallo.
Il SULPM, inoltre, ha ribadito la necessità, pienamente condivisa, di inserire
una rappresentanza delle Polizie Provinciali che unitamente a quelle
Municipali rappresenterebbe la Polizia Locale Italiana. A tal proposito gli
stessi potranno essere visibili attraverso l’UPI, il loro Labaro e da un
nucleo di propri Agenti.
Inoltre, due veicoli militari ( V.M. )
trasporteranno il primo il Gonfalone con quattro operatori di Polizia
Municipale di scorta e il secondo, invece, dovrebbe essere posizionato al
centro della formazione della Protezione Civile per identificare l’attività
sinergica delle due componenti con sei operatori.
Di Bella si è quindi rifiutato di firmare il protocollo e informatili di
quanto avvenuto in mattinata e richiesto di CONVENIRE su quell’intesa, si è
scatenata, invece, e AL SOLITO, l’ ”ira del Pelide”, o per restare in
temi romani, ‘NA CACIARA!.
La storia ci dice che Noi del SULPM, venivamo dal comunicato dell’anno
scorso sulla questione del 2 giugno, dall’aver attivato le mozioni
parlamentari, di DESTRA e di SINISTRA. Dall’aver interessato Ministri,
Governatori e Assessori Regionali, Presidenti e Assessori provinciali, Sindaci
e Assessori comunali, a tutti i livelli e di tutti i colori politici (a tutti
i livelli, quindi).
Spero che per questo, nessuno ci voglia poi accusare di strumentalizzazioni
e/o di appartenenze.
Il sindacato di cui faccio parte raccoglie le esigenze della BASE e le
trasmuta a CHIUNQUE ABBIA IL POTERE ISTITUZIONALE per far si di recepire e
porre in essere quanto SENTITO dalla CATEGORIA che soffre, anche se sembra
“pochi” se ne erano accorti, dalla venuta della Legge 65/86.
La categoria sta soffrendo crisi d’identità e di funzioni, mansioni e
compiti da circa 20 anni.
Pagliarini, però ci tiene a dire in un comunicato stampa che (e cito
testualmente) “è ancora più sconcertante, se la notizia fosse vera, che in
questo momento delicato per il nostro Paese, coinvolto in una guerra sbagliata
per responsabilità del governo, dove giovani in divisa sono morti o rischiano
la vita, in Iraq, il Ministro della Difesa e il Capo di Stato maggiore nonché
il citato Generale dei Carabinieri non abbiano
meglio da fare che perdere tempo in inutili e futili incontri”.
Come a dire che 20 anni di soccombenza non siano un grave problema di una
categoria che conta 60.000 lavoratori. Gia’, lui che se ne frega. Finchè
gli altri dipendenti comunali non gli fanno problemi, cosa se ne frega lui di
quella minoritaria parte numerica presente in ogni amministrazione comunale,
visto che le categorie numericamente elevate (e non so fino a quando con le
Esternalizzazioni) di problemi non gliene fanno.
W il SULPM, allora? NO, ma penso sia arrivato il momento di dire BASTA! Piedi
in terra e ricordiamo che, anche con questo piccolo gesto, abbiamo fatto
presente al Governo (e vi assicuro che se ne è accorto) che quando il gioco
si fa duro, i duri (la categoria) iniziano a giocare!!!
Spero infine di avervi trasmesso solo i fatti. Non credo di aver
strumentalizzato chicchessia.
Io faccio parte della PM da quasi 4 anni. Non da molto, quindi, ma mi sembra
da abbastanza per comprendere effimeri comportamenti strumentali, demagogici e
di scarsa politica.
Ma cosa ne pensate anche VOI della BASE? Davvero vi sentite rappresentati dai
vostri sindacati? Io SI! VOI ???
Questi i FATTI.
A voi i commenti!
Sinceramente e personalmente